18 marzo 2008 / 08:43 / 10 anni fa

Borsa Milano rimbalza grazie a finanziari e Fiat, cade Alitalia

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ha archiviato una seduta caratterizzata da un rimbalzo vigoroso e generalizzato dopo la caduta di ieri.

<p>Un trader al lavoro a Milano REUTERS/Stefano Rellandini</p>

Denaro soprattutto sui finanziari e su alcuni titoli industriali, mentre Alitalia e Seat hanno continuato a precipitare, imponendo al listino milanese una performance inferiore rispetto al resto d‘Europa, fermandosi a un passo da un rialzo del 3%.

Nelle sale operative c’è attesa per la decisione della Federal Reserve sui tassi d‘interessi, che arriverà attorno alle 19,15 italiane. Più di un dealer scommette su un taglio di 100 punti base, sia dei Fed Funds, sia del tasso di sconto. “A mali estremi... Per curare un tumore devi fare la chemio, non puoi prendere l‘aspirina”, sintetizza un‘operatrice, riferendosi all‘ipotesi che la riduzione del costo del denaro sia più contenuta.

In chiusura, l‘indice S&P/Mib ha guadagnato il 2,78%, il Mibtel il 2,39% e l‘AllStars lo 0,96%. Volumi per un controvalore di circa 3,9 miliardi.

* Peggior titolo di Piazza Affari, come ieri, ALITALIA, in ribasso del 29,43%. “Ho l‘impressione che Air France abbia presentato una proposta con l‘intento di vedersela respingere”, ipotizza un trader.

* Tonica, in linea con lo stoxx europeo del settore auto (+4,58%), FIAT, balzata del 6,11%, ma con scambi non eccezionali.

* FINMECCANICA ha messo a segno un rialzo del 4,92% sulla scia dei risultati 2007. Nella successiva conferenza stampa, il direttore finanziario, Alessandro Pansa, ha detto che il gruppo vede un Ebita margin del 10% al 2010. In un report, Dresdner sottolinea che il titolo ha ancora margini di crescita e conferma il rating “buy”.

* In evidenza i finanziari, aiutati, spiega un trader, ”dalle trimestrali oltre le attese di Goldman Sachs e Lehman Brothers: lo stoxx europeo delle banche è balzato del 5,92%, quello delle assicurazioni del 4,22%. MONTEPASCHI è avanzata del 4,67% dopo aver ricevuto, ieri sera, l‘autorizzazione di Bankitalia all‘acquisizione di Antonveneta. MEDIOBANCA è salita del 5,61%, FONDIARIA-SAI del 3,71%, BANCO POPOLARE del 3,59%, MEDIOLANUM del 4,94%, UBI BANCA del 4,29%, UNICREDIT del 4,19% e INTESA SANPAOLO del 3,34%.

* Discorso a parte per POPOLARE MILANO, che ha guadagnato il 4,27% il giorno dopo la diffusione dei risultati 2007. Oggi, una fonte finanziaria ha detto che il prossimo Cda affronterà il tema della governance e il possibile rilancio dei negoziati con POP EMILIA ROMAGNA (-3,12%).

* GENERALI ha fatto peggio del mercato e del settore assicurativo: +1,82%. Nel corso dell‘incontro dei vertici con la comunità finanziaria, a Londra, è emerso che il Leone di Trieste ha un capitale in eccesso di 3,2 miliardi. L‘AD Giovanni Perissinotto ha confermato i target finanziari.

* Caduta nel pomeriggio di FASTWEB: -4,04%. Nelle sale operative non hanno spiegazioni per questa flessione. Un dealer ipotizza che “sia venuto meno l‘appeal speculativo per il delisting”.

* Non si arresta il tracollo di SEAT PAGINE GIALLE, che ha lasciato sul terreno il 4,57%. Un operatore motiva la discesa del gruppo attivo nelle directories, che comunicherà domani i risultati 2007, con l‘indebitamento e con il fatto che è controllato da un consorzio di private equity. “E’ possibile che le banche abbiano chiesto ai fondi di rientrare sui margini e questi stiano vendendo alcuni asset, fra cui parte dei pacchetti Seat”, ipotizza un altro trader.

* La stessa ragione, ovvero la liquidazione di asset da parte di un azionista forte, sostiene il trader, è alla base delle pressioni a cui da diverse sedute è sottoposta SORIN, in calo del 3,31%. Azionista di riferimento del gruppo è Hopa, che si è vista imporre la vendita della partecipazione in TELECOM ITALIA (+0,08%) da Rbs.

* Bene alcuni industriali ciclici, come PIRELLI (+3,65%), TENARIS (+2,67%) e PRYSMIAN (+2,38%).

* Fra le small e mid cap, DAVIDE CAMPARI ha messo a segno un progresso del 6,95%, premiata per i risultati 2007. In una successiva intervista a Reuters, l‘AD Bob Kunze-Concewitz ha detto che il gruppo è interessato a crescere tramite acquisizioni e ha confermato la guidance.

* Balzo del 9,06% per ALERION, il giorno dopo l‘annuncio dell‘ingresso del fondo F2i nel capitale.

* CREDITO EMILIANO ha registrato un rialzo del 6,53%: nel corso di una conference call, un manager della Popolare Milano ha detto che la maxi-cordata che comprende gli istituti lombardo ed emiliano ha ottenuto una proroga di un mese per definire l‘acquisto degli sportelli UniCredit. In un report, Dresdner conferma il rating “add” su Credit Emiliano.

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