17 marzo 2008 / 10:49 / 10 anni fa

Borsa Milano in netto calo con banche,male Seat,sospesa Alitalia

MILANO, 17 marzo (Reuters) - Listini tinti di rosso a Piazza Affari, colpita come le altre piazze europee da una crisi di sfiducia dopo la notizia dell‘acquisto di Bear Stearns BSC.N da parte della rivale JP Morgan (JPM.N) per 2 dollari ad azione.

Alle 11,30 gli indici S&P/Mib .SPMIB e Mibtel .MIBTEL cedono il 2,4%, mentre l‘AllStars .ALLST perde il 2,3%. Volumi a 1,5 miliardi.

Gli indici sui futures Usa sono in calo di circa due punti percentuali. Quello sull‘S&P 500 SPM8 perde il 2,05%, il derivato sul Nasdaq NDM8 l‘1,87% e quello sul Dow Jones DJM8 l‘1,69%.

“Nessuno si fida più di nessuno. Se il mercato nasconde insidie come queste”, dice un trader riferendosi alla crisi del colosso Usa Bear Stearns, “il fuggi fuggi è la soluzione più ovvia. Parlare con i clienti oggi è come parlare con chi ha appena avuto un incidente d‘auto”, conclude. “La giornata è davvero orrenda”.

* ALITALIA AZPIa.MI è di nuovo sospesa dopo aver provato più volte a entrare in validazione. Nei pochissimi scambi effettuati la compagnia di bandiera ha toccato un prezzo minimo a 0,3305 euro. E’ dunque pesantemente negativo il giudizio del mercato sul piano dei francesi per Alitalia, svelato ieri in una nota ufficiale della compagnia italiana. In particolare gli investitori sono rimasti delusi dal concambio (1 azione francese contro 160 azioni italiane), risultato più sfavorevole di quanto si pensava. Deutsche Bank riferisce in una nota che “il prezzo dell‘offerta potrebbe essere più basso in ragione del deterioramento dell‘indebitamento di Alitalia e dei prezzi più alti del carburante che la compagnia ha dovuto sostenere”.

* Il settore più tartassato è sempre quello bancario, che a livello europeo .SX7P perde oltre il 5%. Nel listino delle blue-chip, UNICREDIT (CRDI.MI), MEDIOBANCA (MDBI.MI) e MONTE DEI PASCHI BPMS.MI sono in flessione di oltre il 3%. Male anche BANCO POPOLARE BAPO.MI e BANCA POPOLARE DI MILANO PMII.MI, che cedono il 2,63 e il 3,15% tallonate da INTESA SANPAOLO (ISP.MI) e MEDIOLANUM MED.MI, che slittano del 2,8 e del 2,7%.

* Lettera decisa su SEAT PGIT.MI a seguito del downgrade della settimana scorsa sui titoli del settore, dice un operatore. Il titolo perde quasi il 7%.

* In marcata flessione anche IMPREGILO IPGI.MI, che lascia sul terreno oltre il 4%.

* Si alleggeriscono invece le perdite di SNAM RETE GAS (SRG.MI), SAIPEM (SPMI.MI) e TERNA (TRN.MI), che cedono meno di un punto percentuale, mentre ENI (ENI.MI) fa un po’ peggio con un calo dell‘1,13%. In Europa il settore .SX6P perde l‘1,3%. “Le utility sono i sostituti naturali dei titoli finanziari. In un momento in cui i beni rifugio sembrano essere petrolio e oro, le società legate al mondo del greggio sono quelle preferibili”, dice un operatore.

* Sul più ampio Mibtel si segnalano i ribassi a due cifre di SIEMENS (SIE.MI), KAITECH (KAIT.MI) e FULLSIX (FUL.MI), tutte e tre in discesa di oltre il 10%.

* Sul fronte assai limitato dei rialzi invece spicca A.S. Roma (ASR.MI), in crescita del 3,74%.

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