31 luglio 2008 / 16:07 / 9 anni fa

Borsa Milano chiude mista in scia WS, male Mediaset, su Telecom

MILANO, 31 luglio (Reuters) - Piazza Affari chiude con gli indici misti una seduta dominata dalle trimestrali e dagli umori contrastati di Wall Street che ha imperniato di sè tutte le borse del Vecchio continente.

“E’ stata una seduta a due velocità. La prima parte ha beneficiato dell‘euforia per la chiusura americana di ieri. La seconda ha risentito della delusione per alcuni dati macro”, ha commentato un trader.

A fine giornata l‘S&P/Mib .SPMIB ha segnato un calo dello 0,3% a 28.331 punti, il Mibtel .MIBTEL dello 0,37% a 21.775 punti, mentre l‘AllStars .ALLST ha guadagnato lo 0,31% a 11.965 punti. Volumi sottili a 3,2 miliardi di euro.

* MEDIASET (MS.MI) ha lasciato sul terreno il 4,31% a 4,5710 euro tra scambi pari a 11 milioni di pezzi, poco sopra la media giornaliera degli ultimi 30 giorni a 9,6 milioni di pezzi. Lo stoxx europeo dei media .SXMP è avanzato dello 0,81%. Per il Biscione, che ha dato la trimestrale a mercati chiusi, si parla di “realizzi dopo il rialzo di ieri sulla notizia della causa a Youtube”, spiega un trader. “L‘impressione è che nei giorni scorsi ci fossero delle mani che si stavano ricoprendo. Mediaset aveva sovraperformato il settore e oggi ha stornato”, dice un altro.

* Giornata di rimbalzo, invece, per FIAT FIA.MI e TELECOM (TLIT.MI), che hanno chiuso rispettivamente in aumento dell‘1,25% e dello 0,52% dopo i ribassi di ieri. Il Lingotto ha viaggiato in controtendenza rispetto alla debolezza dello stoxx europeo del settore .SXAP (-1,17%), “beneficiando di movimenti di tipo tecnico”, dice un trader, dato che la ricerca di un accordo in Usa con Chrysler, riferita da alcune fonti, “era già scontata e bisognerà sapere la portata della possibile intesa”.

* Male GENERALI (GASI.MI), che ha perso l‘1,24% nel giorno di annuncio della semestrale. Secondo un operatore, “i dati sono piaciuti ma l‘outlook sul futuro ha lasciato un po’ dubbiosi”.

* Giù i titoli del lusso a partire da SAFILO (SFLG.MI), scivolata del 16,6% sul taglio delle stime per il 2008. LUXOTTICA (LUX.MI) ha ceduto il 4,43% nel giorno di annuncio dei risultati, mentre BULGARI BULG.MI ha fatto -0,94%.

* Seduta negativa per il gruppo editoriale L‘ESPRESSO ESPI.MI, che ha perso il 2,49% dopo esser stato sospeso per quasi tutta la seduta in attesa di nota insieme a Cir (CIRX.MI), Cofide (COFI.MI) e Sogefi (SGFI.MI). La controllante Cir ha annunciato a metà giornata la scissione parziale delle attività dei settori non media in una società destinata a essere quotata a Piazza Affari. L‘opinione di un trader è che “la divisione in buoni e cattivi possa penalizzare alcune attività”.

* Dopo buona parte della giornata passata in deciso rialzo grazie alle elevate quotazioni del greggio, le società del settore petrolifero e delle infrastrutture energetiche hanno terminato al di sotto dell‘indice europeo di settore .SXEP (+0,88%). TENARIS (TENR.MI) ha chiuso a -0,34%; ENI (ENI.MI), che ha riportato risultati positivi nel primo semestre ma senza particolari sorprese, ha ceduto l‘1,36%; ENEL (ENEI.MI), che dovrebbe rivelare la trimestrale domattina, lo 0,83%. In controtendenza SAIPEM (SPMI.MI), terminata a +0,97%.

* Tra i minori, forte CICCOLELLA CUCI.MI (+12,78%). FULLSIX (FUL.MI) ha chiuso in rialzo del 5,45% dopo esser stata sospesa sulle attese dell‘uscita del titolo dalla ‘black list’ della Consob entro settembre. La società ha poi precisato su richiesta della Consob che “a oggi non si ha evidenza del venir meno” degli obblighi informativi previsti dall‘art. 114 del Tuf.

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