15 maggio 2008 / 09:39 / tra 9 anni

CORRETTO - Borsa Milano riduce perdite, bene A2A, giù Parmalat

Elimina Alitalia, i cui valori sono puramente indicativi dato che il titolo va in asta in chiusura

MILANO, 15 maggio (Reuters) - Sui listini milanesi vanno scemando le prese di beneficio dopo i rialzi di ieri, con i trader che sottolineano però la mancanza di notizie particolarmente positive sul fronte delle ultime trimestrali.

“Il mercato in apertura pensava solo a prendere profitto dal rimbalzo di ieri, reagendo peggio di come sono i dati”, commenta un‘operatrice.

Intorno alle 11,00 l‘indice S&P/MIB .SPMIB cede lo 0,16%, il Mibtel .MIBTEL lo 0,09% e l‘AllStars .ALLST lo 0,22%.

* PARMALAT (PLT.MI) perde il 10,26% a 1,96 euro dopo aver toccato un minimo a 1,86 euro. Il titolo, sospeso all‘avvio delle contrattazioni, sconta la delusione degli investitori per il calo dei profitti annunciato ieri. “Brutti dati”, ribadisce un trader. “Se non fosse stato per le cause, non sarebbero riusciti a chiudere il trimestre in utile”. A innescare le vendite anche il taglio del target price di Lehman Brothers.

* Debole il settore bancario, che in Europa .SX7P cede lo 0,39%. A guidare le perdite fra gli istituti a maggiore capitalizzazione è MEDIOLANUM MED.MI, in calo dell‘1,09%. Lieve ribasso per UNICREDIT (CRDI.MI), che scende dello 0,4% tra scambi elevati, che riguardano circa 204 milioni di pezzi, pari all‘1,5% del capitale, e superiori alla media mensile di 192 milioni di pezzi. Previsto lunedì prossimo lo stacco della cedola.

* MPS (BMPS.MI) allegerisce le perdite dell‘avvio e arretra dello 0,24%. “Ci si aspettava un pochino di più”, si limita a commentare un‘operatrice riferendosi alla trimestrale annunciata a borsa chiusa.

* Tra le altre banche dell‘S&P/Mib, BANCO POPOLARE BAPO.MI perde lo 0,85% nel giorno di annuncio dei risultati, mentre INTESA SANPAOLO (ISP.MI) guadagna lo 0,82%. Oggi il direttore finanziario del Credit Agricole (CAGR.PA) ha dichiarato che il 5,6% in Intesa fa parte delle attività in portafoglio che potrebbero essere oggetto di revisione.

* Le vendite colpiscono anche MONDADORI (MOED.MI), in discesa di quasi un punto percentuale dopo l‘annuncio di ieri di utili in flessione del 25%, e BULGARI BULG.MI, che scivola dello 0,35% nel giorno di uscita dei risultati del primo trimestre.

* Tonica l‘utility lombarda A2A (A2.MI) (+1,25%), di cui è in corso la conference call sui risultati del primo trimestre. “I risultati non sono male”, dice un trader, “ma soprattutto piace l‘assenza di particolari problemi a livello politico rispetto alle altre utility”.

* PRYSMIAN (PRY.MI) segna un incremento dell‘1,41%. Il gruppo di cavi è stato promosso da Cheuvreux dopo l‘annuncio di ieri di un utile netto raddoppiato rispetto al trimestre 2007.

* Piatte ENI (ENI.MI) (+0,12%) e TERNA (TRN.MI) (+0,09%).

* Fra i titoli a minore capitalizzazione, KAITECH (KAIT.MI) è sospesa in attesa di comunicato. In netto rialzo IT HOLDING ITH.MI, mentre scivola del 13,63% ESPRINET (PRT.MI).

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