1 giugno 2009 / 09:49 / tra 9 anni

Borsa Milano prosegue tonica, bene finanziari, recupera Fiat

MILANO, 1 giugno (Reuters) - Piazza Affari prosegue tonica, insieme alle altre borse europee, continuando a beneficiare delle performance positive registrate sui mercato azionari in Usa e Asia.

Poche le storie di rilievo in una giornata prefestiva che vede l‘assenza di diversi operatori, soprattutto istituzionali, e che reguistra come unico spunto che ha animato i primi scambi della mattinata l‘avvio, a partire da oggi, dei nuovi indici comppilati da FTSE.

”La partenza è stata un po’ condizionata dai nuovi indici, commenta un operatore. “Considerata l‘assenza di molti operatori mi sembra tuttavia che gli scambi siano più alti delle attese, soprattutto grazie ad Enel”, aggiunge.

A dare nuova “vitalità” sul listino, secondo un‘altra operatrice, le modifiche apportate dalla Consob sul divieto delle vendite allo scoperto: a partire da oggi e fino al fine luglio, infatti, non ci sarà più l‘obbligo previsto in precedenza per le azioni di banche, assicurazioni e relative holding, di vendita assistita sia dalla disponibilità che dalla proprietà dei titoli.

“Ci sono più spazi di manovraa sui titoli finanziari; è più facile lo short e questo può determinare più ricoperture”, osserva l‘operatrice.

Alle 11,30 circa l‘indice dei quaranta titoli principali della borsa milanese, il FTSE MIB .FTMIB, che sostituisce il vecchio S&P/Mib, è in rialzo del 2,3%, mentre il FTSE Italia All Share .FTITLMS (che sostituisce il Mibtel) è in progresso del 2,1%. L‘indice FTSE Italia Mid Cap .FTITMC sale 1,3% circa.

* Bancari e assicurativi in buon progresso in linea con le società dei comparti in Europa. Tra i secondi GENERALI (GASI.MI) e la controllata ALLEANZA ALZI.MI guadagnano il 3,5% circa. Il gruppo triestino e PPF Group e Generali hanno annunciato il lancio di PPF Partners, società di private equity specializzata in investimenti sui mercati emergenti del Centro-Est Europa e del paesi dell‘ex Urss. Tra le banche bene INTESA SANPAOLO (ISP.MI) a +3,6%.

* Nel giorno dell‘avvio dell‘aumento di capitale è positiva, ma con un rialzo limitato all‘1,6% ENEL (ENEI.MI) a quota 3,745 euro.

“Sembra tornata la serenità sul titolo dopo il calo di venerdì. Ci sono un po’ di arbitraggi con i diritti”, dice un trader ricordando inoltre che sul titolo non valgono le precedenti limitazioni sulle vendite allo scoperto. Interessanti i volumi con circa 30 milioni di titoli ordinari trattati e 40 milioni di diritti ENEI_r.MI, quest‘ultimi in calo dell‘1,3% circa a 0,4955 euro.

* Il progresso delle quotazioni petrolifere aiuta i titoli del settore con ENI ENI.NI in rialzo del 2,6%.

* Recupera terreno FIAT FIA.MI, +2% in un mercato che cerca di digerire velocemente la delusione per il mancato deal Opel e che si vuole concentrare sulle mosse future del Lingotto. “Se è vero che con Chrysler e l‘eventuale acquisto di Saab Fiat non riuscirà a raggiungere i volumi di produzione voluto da Marchionne, tuttavia la mancata operazione Opel può essere vista positivamente perchè scongiura eventuali rischi finanziari legati a un‘operazione del genere”, commenta un trader. A mercato chiuso oggi i dati sulle immatricolazioni di maggio.

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