14 aprile 2008 / 07:27 / 10 anni fa

Borsa Milano ancora negativa con banche, Telecom Italia, Fiat

<p>Trader al lavoro. REUTERS/Alex Grimm</p>

MILANO (Reuters) - A metà seduta Piazza Affari rimane negativa sui livelli dell‘apertura in una giornata di debolezza su tutte le borse europee che attendono la reazione di Wall Street dopo le perdite di venerdì.

La borsa milanese si muove in linea con gli altri mercati europei senza risentire dell‘attesa delle elezioni politiche in corso di svolgimento.

“Non vedo in che maniera l‘uno o l‘altro schieramento potrebber fare la differenza. Le promesse sono molto simili. In Italia comunque l‘elemento politico pesa molto meno di una volta”, commenta un trader

“Tutti i mercati sono deboli e si approfitta dell‘andamento generale per uscire da alcune posizioni”, aggiunge un altro operatore.

Attorno alle 13,15 l‘indice S&P/Mib scende dell‘1,15% e il Mibtel dell‘1,05%. L‘AllStar arretra dello 0,46%. Volumi a 2 miliardi di euro circa-

In lieve calo i futures sugli indici di Wall Street.

* Nel giorno dell‘assemblea per il Cda, la prima dell‘era Telco, TELECOM ITALIA è la peggiore del paniere principale con un calo del 2,5%.

“Non stanno emergendo novità sul tema strategie. La società ha ribadito che non esiste un piano di fusione con Telefonica e sembra ferma sulle proprie posizioni conservative”, osserva un trader.

* Soffrono i bancari in linea con l‘andamento del settore in Europa (Stoxx -1,3%). In luce negativa MONTE DEI PASCHI (-2,1%) penalizzata, secondo gli operatori, dall‘operazione di un nuovo aumento di capitale da un miliardo di euro riservato a Jp Morgan al servizio di un prestito convertibile annnunciato nei giorni scorsi.

Insieme a quello da 5 miliardi che deve essere ancora lanciato, l‘aumento di capitale è una delle fonti con cui la banca senese sta raccogliendo risorse per l‘acquisto di Antonveneta.

* Male anche UNICREDIT (-1,8%) e MEDIOLANUM (-1,5%). In controtendenza BANCA ITALEASE balza di oltre il 6% sotto i massimi di seduta sulle attese di un ritorno all‘utile già nel primo trimestre del 2008. Sulla scia si mantiene in territorio positivo l‘azionista di riferimento dell‘istituto di leasing, BANCO POPOLARE (+0,5%).

* Spicca tra gli assicurativi, e in controtendenza con il settore in Europa, UNIPOL (+1,3%) sostenuta dal rialzo del target price a 2,93 euro da parte di Lehman che conferma il giudizio “overweight”. Nel comparto assicurativo da segnalare il calo di oltre il 2% di FONDIARIA-SAI

* Negativa FIAT (-2,3%) in linea con il calo di tutte le auto europee. Dopo una partenza positiva perde terreno MEDIASET in calo dell‘1,6%.

* Rimbalza ITALCEMENTI (+1,3%) in un comparto che vede anche BUZZI UNICEM tra i pochi titoli positivi nell‘S&P/Mib.

* Nel resto del listino in discesa di circa il 4% TELECOM ITALIA MEDIA e PIRELLI RE, quest‘ultima penalizzata dalle dichiarazioni dei vertici nel corso dell‘assemblea sul rinvio della presentazione del piano industriale 2008-2010 alla seconda parte dell‘anno a causa della scarsa visibilità sulla crisi finanziaria in corso.

Il presidente della società e della controllante Pirelli, Marco Tronchetti Provera, ha inoltre ribadito di non avere alcuna progetto di delisting del titolo Pirelli RE.

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