12 febbraio 2008 / 10:41 / 10 anni fa

Borsa Milano positiva ma nervosa, giù i finanziari, forte Eni

MILANO, 12 febbraio (Reuters) - Piazza Affari mantiene il rialzo mattutino dopo qualche tentennamento, specchio del nervosismo che continua a dominare i mercati e in particolare il settore finanziario.

“Il rimbalzo non è convinto, la turbolenza sui titoli finanziari, rinnovata ieri dal caso Aig, non si arresta”, spiega un trader che sottolinea la debolezza di bancari e assicurativi a Milano come nelle altre piazze del vecchio Continente.

Alle 11,30 il Mibtel .MIBTEL sale dello 0,64%, l‘indice S&P/MIB .SPMIB lo 0,7%, l‘Allstars .ALLST lo 0,6%. Volumi per 1,6 miliardi di euro.

* La lettera insiste quindi sui finanziari, mentre in Europa Credit Suisse CSGN.VX perde il 4% dopo i risultati e Ing ING.AS scivola del 3% sulle voci di pesanti svalutazioni. Ieri il colosso assicurativo americano Aig è crollato a Wall Street per paura di una forte esposizione ai derivati.

MEDIOLANUM MED.MI perde il 2%, UNIPOL (UNPI.MI) e GENERALI (GASI.MI) circa l‘1,5%, più resistenti UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (-1,9% lo stoxx assicurativo europeo, -0,5% i bancari).

* Bene il settore energetico grazie al rincaro del greggio (+1,5% lo Stoxx europeo). ENI (ENI.MI) sale del 3% sostenuto anche dalle prospettive di un dividendo in crescita.

* Bene FIAT FIA.MI (+2%), ieri in decisa lettera. Ieri in serata l‘AD Sergio Marchionne ha detto di non vedere nessun impatto negativo sulla domanda del mercato e di non temere effetti sul titolo dalla crisi sui mercati finanziari. Positive le auto europee.

* Tonica PRYSMIAN (PRY.MI) (+3%), che si è aggiudicata ieri un contratto da 23,3 milioni negli Emirati arabi, sale ancora BUZZI (BZU.MI) sulla promessa di un ricco dividendo da parte della controllata Dyckerhoff.

* Deboli le tlc (+0,22% in Europa), con TELECOM ITALIA (TLIT.MI) in calo dell‘1,5%. I titoli risparmio (TLITn.MI) smorzano il rialzo iniziale alimentato dalle indiscrezioni stampa sulle ipotesi di buyback o conversione.

Pesante FASTWEB FWB.MI (-3,7%) dopo il +13% di ieri alimentato dalle attese di delisting. Swisscom ha dichiarato di non aver preso alcuna decisione in merito, pur mantenendo aperte le proprie opzioni. Piatta TISCALI (TIS.MI).

Le due società sono inoltre chiamate in causa da Mf, che parla di una netta riduzione delle tariffe di terminazione per i gestori di telefonia fissa alternativi a Telecom proposta dall‘Autorità per le tlc.

* Ancora debole SEAT PIGIT.MI, tra i titoli più piccoli spunti su IPI AIMI.MI (+6%) sulle prospettive di cessione della quota di controllo.

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