11 aprile 2008 / 11:29 / tra 10 anni

Borsa Milano scivola in rosso con futures Usa, sale Fastweb

MILANO, 11 aprile (Reuters) - La borsa di Milano scivola in rosso alla pari delle borse europee, appesantite dall‘indicazione di apertura in calo di Wall Street che viene dai futures azionari Usa. Tra i pochi titoli in positivo restano Fastweb e Parmalat, mentre Fiat ha azzerato il rialzo.

“Sul mercato c‘era poca convinzione fin dall‘apertura, nettamente più debole rispetto alla chiusura dell‘Asia. Si è vissuto alla giornata, facendo trading, e ora le cose sono girate”, osserva un‘operatrice.

Alle 13,00 il Mibtel .MIBTEL è in calo dello 0,5%, l‘indice S&P/MIB .SPMIB dello 0,6% e l‘Allstars .ALLST dello 0,15%. Volumi deboli, dice un trader, a 2,5 milioni di euro.

Mentre sono rimbalzati i treasuries, gli indici sui futures Usa sono in calo di circa mezzo punto percentuale dopo i dati di General Electric (GE.N), che ha anche ridotto le stime su tutto il 2008. Il derivato sull‘S&P 500 SPM8 perde lo 0,58%, il derivato sul Nasdaq NDM8 lo 0,51% e quello sul Dow Jones DJM8 lo 0,48%.

In Europa il Ftseurofirst 300 .FTEU3, paniere dei principali titoli del Vecchio Continente, cede lo 0,74%.

* FASTWEB FWB.MI si mantiene in testa al paniere delle bluechip in una seduta altamente speculativa. L‘operatore di servizi a banda larga, cresce oltre il 3% controtendenza al paniere europeo .SXKP che perde l‘1,12%. La spiegazione ribadita da un trader è che “si scommette su un riassetto del settore che coinvolge anche Tiscali (TIS.MI) e sull‘ipotetico delisting di Fastweb da parte di Swisscom SCMN.VX”.

* Riduce i rialzi TELECOM ITALIA (TLIT.MI), pur mantendendosi sopra la parità, ancora spinta dalle voci di fusione con TELEFONICA (TEF.MC), ipotesi caldeggiata dall‘azionista Findim in un‘intervista pubblicata oggi. Importanti volumi a dieci giorni dallo stacco della cedola.

* Azzera i rialzi FIAT FIA.MI dopo il rally speculativo provocato, secondo i trader, da un articolo de Il Mondo, che riprende per l‘ennesima volta l‘idea di uno spinoff dell‘auto in tempi non lunghissimi. L‘AD Sergio Marchionne ha tuttavia detto di recente di aver sempre considerato il discorso solo ipotetico.

* Tiene PARMALAT (PLT.MI), in crescita dell‘1,14%. Solida crescita PRYSMIAN (PRY.MI), società dei cavi, +1,55%.

* Tra le società in rosso, riflettori puntati su BANCA MONTE DEI PASCHI (BMPS.MI) che perde circa 1% sul taglio del target price da parte di Morgan Stanley e all‘indomani dell‘aumento del capitale. BANCO POPOLARE BAPO.MI cala oltre 2%.

* In deciso ribasso STM (STM.MI) dopo il taglio del target price da parte di Unicredit. Ieri il produttore di chip italo-francese ha annunciato la fusione delle sue attività wireless con quelle di Nxp. “I rischi di breve termine, spiega un report di Lehman Brothers, includono l‘integrazione e la realizzazione delle sinergie, più le difficoltà di scenario e l‘ulteriore deterioramento del cambio euro/dollaro”.

STM, come LUXOTTICA (LUX.MI) che perde oltre due punti e mezzo, fa parte dei titoli sensibili a ogni indebolimento del dollaro.

* ALITALIA <AZPIa.MI, in asta sino alle 17,30, segna un teorico di +12,5%.

* Nei listini minori si segnala il rally di A.S. ROMA (ASR.MI), che cresce del 2,36% dopo che la controllante Italpetroli ha confermato di aver ricevuto segnali di interesse da terzi, ma smentendo ogni processo di dismissione. Segno meno, infine, per AEFFE (AEF.MI), gruppo del lusso noto per il brand Alberta Ferretti, che perde il 3,11%.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below