9 aprile 2008 / 16:07 / 10 anni fa

Borsa Milano poco mossa, forti Italcementi, Telecom It, Parmalat

MILANO, 9 aprile (Reuters) - Piazza Affari chiude la seduta senza variazioni di rilievo azzerando nel finale i guadagni di giornata sulla scia della debolezza di Wall Street.

La borsa Usa risente in particolare del nuovo balzo dei prezzi del greggio alla luce dell‘inatteso calo delle scorte, trascinando al ribasso tutte le principali piazze europee.

A Milano le vendite si concentrano principalmente sui bancari che ritracciano dopo il recente rally ma sono controbilanciate dal denaro soprattutto sui titoli che staccano il dividendo ad aprile, tra cui Telecom Italia (TLIT.MI) Parmalat (PLT.MI) e Fiat FIA.MI.

Alitalia AZPIa.MI chiude con un calo del 21% la sua prina seduta di borsa dopo la sospensione da giovedì scorso.

“Ci sono grossi movimenti legati ai titoli che staccano la cedola in questo mese e che hanno determinato volumi intensi”, dice un trader che si dice ottimista sul proseguimento dela fase rialzista del mercato.

Il Mibtel .MIBTEL scende dello 0,11%, l‘indice S&P/MIB .SPMIB dello 0,1% e l‘Allstars .ALLST dello 0,4%. Volumi attorno a 4,7 miliardi di euro.

* Brilla ITALCEMENTI ITAI.MI che sale del 4,1% dopo la diffusione di un report di Exane Bnp che ipotizza un buyout sulle minorities della controllata Ciments Francais CMFP.PA con “una probabilità del 50%” riaccendendo le speculazioni su un possibile delisting della società francese.

“Il titolo Italcementi ha rotto un‘importante resistenza a 14 euro”, osserva un trader. A Parigi Ciments avanza di oltre il 6%.

* TELECOM ITALIA (TLIT.MI) sale del 3% tra volumi elevati, pari al 3,2% del capitale, sulle voci di acquisti da parte di un fondo britannico, riferiscono i trader. Sempre nel settore delle tlc in buon progresso FASTWEB FWB.MI che rimbalza del 2,6% sulle attese positive sui risultati del trimestre dopo il roadshow dell‘AD Stefano Parisi. Ritraccia invece TISCALI (TIS.MI) (-0,94%).

* Nel giorno dell‘assemblea che si avvia a confermare l‘attuale AD Enrico Bondi, PARMALAT (PLT.MI), positiva in giornata, accelera nel finale dopo l‘annuncio di un‘assemblea straordinaria che ha per oggetto “la proposta di innalzamento della soglia del 50% dell‘utile distribuibile”. Il titolo chiude a +2,8% a 2,535 euro.

* Sale del 3% AUTOGRILL (AGL.MI) che ieri ha annunciato il rinnovo di tre importanti contratti in alcuni scali internazionali.

* Si conferma l‘interesse su FIAT FIA.MI in rialzo dell‘1,16% sopra i 15 euro.

Nella galassia Ifil si segnala anche la Juventus (JUVE.MI) che balza del 7% “sull‘ipotetico interessamento dei russi di Severstal per una quota”, dice un dealer, nonostante gli interessati da Mosca non abbiano voluto rilasciare commenti.

* Rimbalza LOTTOMATICA LTO.MI (+1,53%) dopo i realizzi della vigilia. Bene il fronte petrolifero con SAIPEM (SPMI.MI) e ENI (ENI.MI) in rialzo rispettivamente del 2,38% e 1,18%. ERG (ERG.MI) guadagna il 2,6%.

* Tra i bancari MEDIOLANUM MED.MI chiude il listino principale con un calo del 3,2% circa penalizzato dal taglio di giudizio e target price da parte di Dresdner. MEDIOBANCA (MDBI.MI), UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) cedono tra l‘1% e l‘1,2%.

* Tra i titoli minori INVESTIMENTI E SVILUPPO IES.MI balza del 15% circa, VIAGGI DEL VENTAGLIO VVE.MI di quasi l‘8%. SOGEFI (SGFI.MI) arretra del 4,3% dopo che Exane Bnp ha avviato la copertura con giudizio ‘underperform’. EEMS < EEMS.MI> cede il 5% circa. AS ROMA (ASR.MI) perde il 3,7%. Ieri la Consob ha detto di aver avviato accertamenti sulla società calcistica dopo i rumour circa una possibile vendita del gruppo.

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