9 giugno 2008 / 16:01 / 9 anni fa

Borsa Milano chiude in leggero calo, giù banche, bene petrolio

MILANO, 9 giugno (Reuters) - Piazza Affari prova a risollevare la testa dopo il venerdì nero delle borse ma, al pari degli altri mercati europei, risente del peso dei bancari e costruzioni.

A sostenere gli indici, che chiudono in leggero calo, ci pensano gli energetici rafforzati dal caro-petrolio mentre il contrastante andamento di Wall Street fornisce ulteriore incertezza negli scambi pomeridiani.

“E’ solo grazie alla forza dei petroliferi che abbiamo evitato un‘altra giornata fortemente negativa. I segnali in arrivo dal settore bancario a livello globale non sono certo rassicuranti”, dice un operatore citando le perdite annunciate oggi dal colosso Usa Lehman Brothers LEH.N.

L‘S&P/Mib .SPMIB termina in ribasso dello 0,1%, il Mibtel .MIBTEL dello 0,19% mentre l‘AllStars .ALLST arretra dell‘1,2%. Volumi attorno ai 4 miliardi di euro.

* Tra bancari sotto pressione in tutta Europa, (indice di settore .SX7P -1,9%) la lettera colpisce in particolare modo MEDIOBANCA (MDBI.MI) (-3,4%) che rinnova i minimi da dicembre 2004 a quota 11 euro, e BANCO POPOLARE BAPO.MI in ribasso del 3,29%. Le vendite non risparmiano POP MILANO PMII.MI (-1,4%), UNICREDIT (CRDI.MI) (-1%) e MPS (BMPS.MI) (-0,9%).

* In netto calo il titolo delle costruzioni e cemento, pesanti in tutta Europa. IMPREGILO IPGI.MI perde il 6,13%, ITALCEMENTI ITAI.MI il 2,7%. Gli operatori non citano motivi specifici alla base delle performance e sottolineano l‘andamento negativo di tutto il comparto europeo.

* Spinti dai recenti record dei prezzi del greggio SAIPEM (SPMI.MI), regina dell‘S%P/Mib, sale del 2,6%, ENI (ENI.MI) poco sotto il 2%, in un movimento corale di tutti il settore energia che vede anche SNAM (SRG.MI), TERNA (TRN.MI) e A2A (A2.MI) in deciso rialzo.

* Tra i peggiori del panieri principale SEAT PGIT.MI (-4,75%) che oggi ha nominato nuovo Cfo l‘ex TISCALI (TIS.MI) Massimo Cristofori. “Evidentemente il mercato non ha accolto bene la notizia sul nuovo Cfo di Seat”, commenta un trader.

Chiude in lieve calo dello 0,2% il titolo dell‘isp sardo in attesa di novità sulla scelta dell‘acquirente.

* Contrastati i media con MEDIASET (MS.MI) in calo del 3,57%, mentre MONDADORI (MOED.MI) chiude tra i migliori dell‘S&P/Mib a +1,65%.

* In difficoltà il lusso con GEOX (GEO.MI), BULGARI BULG.MI e LUXOTTICA (LUX.MI). In forte calo PRYSMIAN (PRY.MI) (-4,36%), nonostante l‘innalzamento del prezzo obiettivo a 20 euro da 16 di Goldman Sachs.

* Debole TELECOM (TLIT.MI) (-0,43%) dopo un avvio tonico sull‘annuncio delle trattative in esclusiva con Iliad SA (ILD.PA) per la cessione di Alice France.

* Fuori dall‘S&P/Mib ennesima seduta di forti sbalzi per BASTOGI (BTGI.MI) (+16,5%) più volte sospesa per eccesso di rialzo.

* Vola di oltre il 20% UNILAND UNL.MI dopo l‘annuncio di un accordo di JV per impianti fotovoltaico.

* INVESTIMENTI E SVILUPPO IES.MI balza del 5,6% dopo la notizia dell‘imminente cessione del 70% delle azioni di Tessitura Pontelambro.

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