8 maggio 2008 / 08:11 / tra 10 anni

Borsa Milano termina negativa con banche in scia a Unicredit

MILANO (Reuters) - Borsa Milano termina la seduta in deciso calo per colpa delle perdite sul settore bancario, che trascinano il mercato in fondo alla classifica del Vecchio continente.

<p>Immagine d'archivio della sede della borsa di Milano. REUTERS/Daniele La Monaca</p>

“L‘Italia sconta il fatto di essere sovrappesata, rispetto al resto d‘Europa, sui titoli finanziari”, dice un trader. “Ecco perché la trimestrale di Unicredit è bastata a mandare in crisi i listini milanesi”.

Al termine delle contrattazioni l‘indice S&P/Mib perde l‘1,35%, il Mibtel l‘1,04% e l‘AllStars lo 0,41%. Volumi in aumento a 7,5 miliardi di euro circa.

* Bersagliato dalle vendite il settore bancario sull‘onda della delusione degli analisti per la trimestrale e le stime 2008 di UNICREDIT. All‘interno del comparto, POPOLARE MILANO ha ceduto il 4,34%, BANCO POPOLARE il 3,45% e INTESA SANPAOLO il 2,87%. Sulla banca guidata da Corrado Passera ha pesato anche il taglio del target price da parte dei broker di Ubs.

* Passata in negativo anche MPS (-0,67%) dopo il forte rialzo degli ultimi giorni, in linea i diritti legati all‘aumento di capitale.

* Assicurativi in lieve calo ad eccezione di FONDIARIA, terminata in salita dello 0,58%. GENERALI ha chiuso in lieve calo (-0,28%), “ma comunque in linea con il mercato”, precisa un trader. Un po’ peggio il settore in Europa, in ribasso dello 0,68%. Realizzi su ALLEANZA dopo la corsa di ieri sulla notizia delle dimissioni dell‘AD Ugo Ruffolo. La compagnia assicurativa ha archiviato la seduta in discesa del 2,54%.

* Ha tenuto FIAT (+0,53%) “forse per un effetto ‘switch’ con i bancari, forse per le dichiarazioni di Cordero di Montezemolo” ha detto un dealer. Il presidente ha infatti parlato di un‘espansione in Giappone nel campo delle macchine movimentazione terra. In Europa le auto hanno chiuso in rialzo dello 0,46%.

* Spicca tra i rialzi TISCALI, +4,24% e volumi sopra la media. Indiscrezioni stampa hanno dettagliato - a proposito delle possibili trattative con compratori - di otto manifestazioni di interesse che l‘Isp sardo esaminerà nel cda di lunedì prossimo. Tra gli altri è citata anche FASTWEB (-0,37%). Pesante TELECOM (-1,87%), che domani annuncia la trimestrale.

* Venduto il settore del lusso con LUXOTTICA (-1,05%), TOD‘S (-3,37%), IT HOLDING (-8,5%).

* Scivolata sotto la parità ENI (-0,39%) con il comparto petrolifero europeo (-0,17%).

* Male anche FINMECCANICA (-2,13%) sulle voci dell‘esistenza di trattative in stato avanzato per l‘acquisizione della società americana Drs Tech.

* Tra i titoli a minore capitalizzazione, è balzata nuovamente NEGRI BOSSI (+10,41%).

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