8 gennaio 2008 / 16:56 / tra 10 anni

Borsa Milano chiude debole, vola Alitalia, vendite su Seat

MILANO, 8 gennaio (Reuters) - Chiusura debole a Piazza Affari al traino di Wall Street cedente. Di nuovo sugli scudi Alitalia, mentre prosegue la lettera su Seat.

L‘indice S&P/MIB .SPMIB perde lo 0,08%, il Mibtel .MIBTEL lo 0,05% e l‘AllStars .ALLST lo 0,56%. Volumi per oltre 4,8 miliardi di euro nel finale. * ALITALIA AZPIa.MI guadagna il 4,98% sulle indiscrezioni di stampa su una riapertura della gara, con AirOne e Intesa che stanno lavorando per coinvolgere cinque o sei imprenditori.

* Sul fronte dei bancari, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) arretra dell‘1,61% dopo che Deutsche Bank ha tagliato il rating. Ing, inoltre, ha limato il target price dell‘istituto, mentre Bear Stearns ha riavviato la copertura con “outperform”.

* Complessivamente sui bancari prevale la lettera. BANCO POPOLARE BAPO.MI perde l‘1,31% dopo che Deutsche Bank ne ha abbassato il target price. I trader citano “le incognite giudiziare che gravano su BANCA ITALEASE BIL.MI” (+1,69%), molto volatile, per motivare la debolezza del Banco.

* Deutsche Bank ha tagliato a “hold” il rating di UBI BANCA (UBI.MI), che arretra dell‘1,2%, e ha limato il target price di POP MILANO PMII.MI, che lascia sul terreno lo 0,36%. Deboli anche MEDIOBANCA (MDBI.MI) e UNICREDIT (CRDI.MI).

* Molto pesanti i media, già affossati ieri da un report di Lehman. SEAT PAGINE GIALLE PGIT.MI crolla del 4,13%: un trader parla di “vendite a man bassa da parte degli istituzionali, in particolare di un grande fondo Usa”. L‘ESPRESSO ESPI.MI arretra dello 0,66% dopo che Ubs ha tagliato il target price. MONDADORI (MOED.MI), il cui target price è stato ridotto da Ubs, lascia sul terreno l‘1,1%. RCS MEDIAGROUP (RCSM.MI) cede il 2,27%.

* Ancora fra i media, IL SOLE 24 ORE (S24.MI) registra un calo del 5,71%, scendendo ben sotto il prezzo di collocamento. .

* FIAT FIA.MI guadagna lo 0,43% (Stoox Auto +0,3%) dopo aver comunicato, ieri, l‘acquisto di 6,1 milioni di azioni proprie, al prezzo di 15,9438 euro.

* Un lieve recupero del dollaro porta a rimbalzo di LUXOTTICA (LUX.MI) (+1,31%) e BULGARI BULG.MI (+2,35%). Riguardo alla casa del lusso romana un dealer cita l‘inserimento del gruppo attivo nella gioielleria nella focus list 2008 di Business Week.

* Continua il denaro su TELECOM ITALIA (TLIT.MI) (+1,41% circa), sull‘attesa della vendita delle attività di telefonia fissa su banda larga in Francia. Telecom beneficia, spiegano i trader, anche della corsa di Vodafone (VOD.L), dopo che Morgan Stanley ne ha incrementato il target price. Lo stoxx delle tlc europeo .SXKP, infatti, sale dell‘1,8% circa.

* Brillante, come ieri, PARMALAT (PLT.MI): +2,44% circa. Nel week-end, un settimanale tracciava uno scenario in cui ipotizzava un interesse all‘acquisizione del gruppo guidato da Enrico Bondi da parte di soggetti finanziari e industriali.

* Fra i minori strappa PININFARINA (PNNI.MI), sospesa al rialzo, termina con un balzo del 13% nonostante abbia smentito l‘ingresso di Bolloré nel capitale. “Evidentemente il mercato scommette su questo ingresso”, osserva un broker.

* Vendute, anche se meno degli altri giorni, TISCALI (TIS.MI) e FASTWEB FWB.MI in calo rispettivamente dello 0,17% e dello 0,42%. “Ci sono dei fondi che stanno uscendo dall‘Italia e di conseguenza stanno penalizzando alcuni titoli”, spiega un broker.

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