7 dicembre 2007 / 08:34 / 10 anni fa

Borsa Milano rimbalza con finanziari, brillano Fiat e Mediaset

<p>Un operatore di Borsa al lavoro nella sua postazione. REUTERS/Han Jae-Ho</p>

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude l‘ottava con un rimbalzo frutto per lo più di ricoperture e aggiustamenti tecnici, in una seduta caratterizzata da volumi molto sottili in occasione della festività milanese di S. Ambrogio.

Particolare sostegno è arrivato dai finanziari, tonici in tutta Europa, e dal recupero delle Fiat, dopo la difficile seduta della vigilia.

“E’ un mercato discretamente positivo, ma tecnico, che sfrutta le ricoperture”, dice un trader, sottolineando la rarefazione dei volumi per la festa del santo patrono del capoluogo meneghino.

L‘indice S&P/Mib segna un rialzo dello 0,5%, il Mibtel dello 0,56%. Il paniere Allstars avanza dello 0,17%. Volumi per circa 4,1 miliardi di euro.

* FIAT archivia con rialzi marcati una settimana altalenante. La casa automobilistica, spinta da ricoperture dopo le forti vendite di ieri, chiude al secondo posto del paniere principale con un +2,57% a fronte di un indice auto europeo in rialzo dell‘1,61%.

Oggi la russa Avtovaz ha scelto Renault come partner strategico a cui cederà una quota di minoranza del capitale e con il quale collaborerà nella produzione di nuovi veicoli.

* Nel comparto dei finanziari, particolare interesse per gli assicurativi grazie a un settore europeo (+1,75%) surriscaldato dalla notizia che un fondo svedese ha acquistato una quota vicina al 3% nella tedesca Muniche Re.

* Seduta in trading range molto ampio per le FONSAI, che chiudono in progresso dell‘1,67%. Oggi l‘AD Fausto Marchionni ha confermato che archivierà il 2007 con risultati in linea alle previsioni.

* Rimbalzano i bancari, tra cui spicca BANCO POPOLARE, grazie alle indiscrezioni stampa di possibili dismissioni all‘interno del gruppo, con particolare attenzioni a Ifibanca.

Secondo fonti finanziarie non c’è nessun mandato esplorativo per la cessione della merchant bank, tuttavia alcune banche d‘affari si sono fatte avanti per proporrre una valutazione della controllata.

* Denaro su UNICREDIT (+1,48%), in rialzo per la seconda seduta consecutiva. L‘Antitrust sta valutando i requisiti di tutti gli acquirenti fra i quali verrà ripartita la quota del 9,36% del gruppo in MEDIOBANCA (+0,19%).

* Accelera dell‘1,91% MEDIASET, favorita, secondo alcuni operatori, dalle ricoperture. Il titolo, che secondo un operatore “era sceso tanto”, batte il benchmark di settore europeo (+0,49%).

Non influisce la decisione del commissario Ue per la Società dell‘informazione, Viviane Reding, di aprire una procedura di infrazione contro l‘Italia per le norme che regolano la trasmissione degli spot pubblicitari. A preoccupare la Commissione la durata della pubblicità in Italia, che supera il limite di 12 minuti imposto a livello comunitario.

* Tonica anche oggi FASTWEB (+0,44%), che ieri ha annunciato la firma di un accordo di operatore mobile virtuale con 3 Italia.

* Nel lusso, insieme a LUXOTTICA (+1,92%) si distingue in positivo BULGARI (+0,43%). La società ha acquistato il 100% della svizzera Finger, società specializzata nella creazione di casse per orologi di alta gamma.

* Si interrompe sul finale la corsa di ALITALIA (-0,24%). E’ attesa presumibilmente la prossima settimana la rinuione del Cda per individuare il soggetto con cui trattare in esclusiva.

* Pesanti gli energetici, in particolare TERNA (-0,37%), fanalino di coda dell‘S&P/Mib a pari merito con MONDADORI.

Debole anche AEM (-0,17%). Sui corsi del titolo grava il verdetto della Corte di Giustizia, secondo cui le regole di governance violano le norme comunitarie.

* Nel pomeriggio gira in positivo TENARIS (+0,52%), dopo aver testato i minimi di seduta, penalizzato dalla riduzione delle stime per il quarto trimestre di Cheuvreux.

* Dopo una prima parte di seduta fiacca, ENI, ancora in attesa di sviluppi per il Kasghagan, chiude sui livelli della vigilia. Tra i petroliferi, appesantiti dal deprezzamento del greggio, in controtendenza SAIPEM(+1,41%).

* Fuori dal paniere principale prosegue il ribasso della matricola IL SOLE 24 ORE. Il titolo ha chiuso in calo del 2,27% a 5,4730 euro, lontano dai 5,75 euro del prezzo di collocamento.

* Tonfo di AICON nell‘Allstars, che ha lasciato sul terreno oltre il 25%. Alla base del crollo la notizia di ieri secondo cui la società di revisione Pwc aveva mosso rilievi ad alcune voci del bilancio dell‘esercizio 2006/2007, esaminato nei giorni scorsi dal CdA del gruppo attivo nella progettazione, costruzione e commercializzazione di imbarcazioni e navi di lusso.

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