30 luglio 2008 / 11:09 / tra 9 anni

Borsa Milano in lieve rialzo a metà seduta, pesante Telecom

MILANO, 30 luglio (Reuters) - Piazza Affari è invariata a metà seduta, procedendo con un passo più lento ris\petto alle altre borse europee a causa delle forti vendite su Telecom che impediscono al mercato milanese di allinearsi all‘andamento decisamente migliore delle altre piazze europee.

“Milano non riesce a beneficiare del rimbalzo in atto in Europa, grazie al calo delle quotazioni del petrolio”, osserva un trader.

Alle 12,50 l‘S&P/Mib .SPMIB sale dello 0,04%, il Mibtel .MIBTEL dello 0,01%, mentre l‘AllStars .ALLST cresce dello 0,63%. Volumi pari a 1,3 miliardi di euro.

* TELECOM ITALIA (TLIT.MI) cede il 4,6% a 1,15 euro recuperando qualcosa dopo le dichiarazioni del presidente Gabriele Galateri di Genola, che ha smentito l‘ipotesi di un aumento di capitale per il gruppo. Ipotesi che è stata, invece, ventilata da Gilberto Benetton, uno dei principali azionisti, in un‘intervista a un quotidiano. Benetton ha detto che Telecom prima o poi dovrà fare un aumento di capitale e che in quell‘occasione Sintonia, holding della famiglia, potrebbe decidere di non aderire e quindi di diluire la sua partecipazione nella società telefonica.

Il titolo ha toccato un nuovo minimo dell‘anno a 1,12 euro, mentre il settore europeo delle tlc è positivo (stoxx +0,9%).

* Tornano positive le banche un po’ altalenanti quest‘oggi. MPS (BMPS.MI) cede lo 0,78%, mentre INTESA SP (ISP.MI) sale dello 0,5% e UNICREDIT (CRDI.MI) dell‘1,4%. Giù dello 0,8% MEDIOBANCA (MDBI.MI) penalizzata dalle ipotesi di riforma della governance. Poco fa il patto di sindacato ha deciso di avviare la riflessione per il ritorno al sistema tradizionale. Sul titolo pesa anche il giudizio negativo espresso ieri sera, a mercati chiusi, da Keefe, Bruyette & Woods che ha tagliato la raccomandazione a “market perform” da “outperform”, riducendo il prezzo obiettivo del 25%, a 12 euro, motivando la decisione con i contrasti fra management e consiglio di sorveglianza sulla governance.

“Il mercato non crede a una tregua fra i soci, ma a una pausa di riflessione nel contrasto fra gli azionisti”, osserva un trader.

* FIAT FIA.MI cede lo 0,8% (stoxx settoriale europeo +0,3%) nonostante l‘accordo della jv partitetica tra Fiat e Credit Agricole con Jaguar Land Rover per la cooperazione nel campo del finanziamento auto in Europa.

* Prese di beneficio su TENARIS (TENR.MI) in calo del 2,3% dopo il forte balzo di ieri. Ripiega anche ENI (ENI.MI) (-0,76%) nel giorno del Cda sui conti del primo semestre.

* Prosegue il momento negativo di ITALCEMENTI ITAI.MI (-1,9%) sulla scia del donwgrade di ieri di Exane Bnp Paribas che ha rivisto il prezzo obiettivo a 8,5 euro da 10 euro.

* Nel settore industriale proseguono al rialzo soprattutto i titoli del lusso, LUXOTTICA (LUX.MI) (+3,17%) e BULGARI BULG.MI (+3,77%). FINMECCANICA SIFI.MI (+0,10%).

* Fra i minori balzo (+6,48%) di PRIMA INDUSTRIE (PRII.MI), sospesa per eccesso di rialzo, dopo che Il Sole-24 Ore scrive che Han Laser Technology ha scelto il gruppo piemontese per entrare nel mercato italiano, rilevando fino al 10% del capitale nel contesto del recente aumento di capitale.

* Sugli scudi anche SAFILO (SFLG.MI) con un balzo del 5,87% in attesa del semestre oggi.

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