4 aprile 2008 / 15:44 / tra 10 anni

Borsa Milano chiude in rialzo, bene Telecom, giù Fiat

MILANO, 4 aprile (Reuters) - Dopo un piccolo ripiegamento in concomitanza con l‘avvio debole di Wall Street, Piazza Affari riesce a recuperare terreno e a chiudere in territorio positivo come il resto dell‘azionario europeo.

La seduta è stata sostanzialmente tranquilla con prese di beneficio sui titoli che più avevano corso nelle passate sedute e acquisti su quelli più a buon mercato.

“Questa settimana potrebbe essere stata di svolta”, commenta un trader che però non nasconde cautela.

Il Mibtel .MIBTEL ha chiuso in rialzo dello 0,65%, l’ indice S&P/MIB .SPMIB dello 0,73%, l‘Allstars .ALLST dello 0,11%. Volumi per poco più di 4 miliardi di euro.

* Tra le blue-chip TELECOM ITALIA (TLIT.MI) chiude in rialzo, anche se sotto i massimi della mattinata, alla conclusione del roadshow dell‘AD Franco Bernabé negli Usa.

Il titolo, che “era stato a lungo massacrato”, come commentano dalle sale operative, ha seguito anche il buon andamento del settore in Europa.

* Realizzi pesanti su SEAT PGIT.MI che è stata sospesa per eccesso di ribasso a pochi minuti dalla chiusura. Il titolo era partito bene ma poi è stato colpito da un “normale rifiatamento” dopo che “ha guadagnato il 51% tra minimi e massimi in 10 giorni”, secondo i trader.

* Misti i bancari tra cui si distingue BANCO POPOLARE BAPO.MI dopo le recenti forti perdite seguite alla diffusione di risultati deludenti.

Ben comprata anche UNICREDIT (CRDI.MI). Acquistare il titolo “è interessante a questi prezzi, visto che Unicredit è la banca italiana con i migliori fondamentali”, commenta un trader.

* Sul fronte dei ribassi, FIAT FIA.MI segna un calo dell‘1,45% in linea con il settore in Europa. Per i trader si tratta di uno “scarico di ipercomprato” a cui va aggiunto il fatto che il titolo ha toccato una soglia tecnica di resistenza a 15,10 euro.

Secondo un operatore, però, pesa anche la notizia di una lettera dell‘ex AD di Ubs che chiede venga assegnata a Sergio Marchionne la presidenza dell‘istituto.

* Debole BULGARI BULG.MI dopo l‘intervista dell‘AD Francesco Trapani ad alcuni organi di stampa, che ha detto che “nel periodo gennaio-marzo c’è stata una grandissima volatilità delle vendite legata al clima di sfiducia che soffia sui mercati finanziari”. Il titolo trascina giù tutto il settore con segno meno anche per TOD‘S (TOD.MI), LUXOTTICA (LUX.MI) e DAMIANI (DMN.MI).

* Realizzi pesanti su FIERA MILANO (FIMI.MI), sospesa al ribasso per l‘intera seduta dopo l‘euforia dell‘assegnazione dell‘Expo 2015 alla città di Milano.

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