4 aprile 2008 / 11:08 / 10 anni fa

Borsa Milano in rialzo con Telecom, giù Fiat, sospesa Fiera Mi

MILANO, 4 aprile (Reuters) - Piazza Affari arriva in rialzo alla scadenza di metà seduta, sostenuta da acquisti decisi su alcuni titoli, tra cui Telecom e Unicredit, ma rallentata dalle vendite su altri, come Bulgari e Fiat. Decisa inversione di rotta per Seat, passata in rosso bruscamente dopo un avvio con il segno più che l‘aveva vista guadagnare la vetta del listino principale.

“Il mercato non è male. Ci sono prese di beneficio sui titoli che hanno corso di più e acquisti su quelli che sono rimasti più indietro. Se c’è rotazione, è un buon segno. Vuol dire che la liquidità non esce dal mercato e il rialzo si consolida”, dice un trader.

Alle 13,00 il Mibtel .MIBTEL guadagna lo 0,52%, l‘S&P/MIB avanza dello 0,56% e l‘Allstars .ALLST dello 0,42%. Volumi per un controvalore di 1,7 miliardi di euro.

* Regina delle blue-chip è TELECOM ITALIA (TLIT.MI) in rialzo del 3,24% all‘indomani della conclusione del roadshow dell‘ad Franco Bernabé negli Usa. Il titolo sale perché “era stato a lungo massacrato”, dicono dalle sale operative, “ma non è escluso uno storno nel pomeriggio”. A sostenere la compagnia anche il buon andamento del settore in Europa .SXKP che cresce dello 0,65%.

* Scivola in fondo al listino SEAT PGIT.MI, editrice delle Pagine Gialle, che perde il 4,06% dopo un avvio col botto in vetta alle blue-chip. Per i trader la svolta a U del titolo è un “normale rifiatamento” dopo che la società in borsa “ha guadagnato il 51% tra minimi e massimi in 10 giorni”.

* Fra le banche si distingue BANCO POPOLARE BAPO.MI che cresce del 2,2% dopo le recenti forti perdite seguite alla diffusione di risultati deludenti.

* Tonica all‘interno del comparto UNICREDIT (CRDI.MI), in rialzo di oltre un punto percentuale sulla chiusura dell‘accordo per la cessione dei 186 sportelli da dismettere per ordine dell‘Antitrust, riportata da una fonte.

Comprare il titolo “è interessante a questi prezzi, visto che Unicredit è la banca italiana con i migliori fondamentali”, commenta un trader. A livello europeo il comparto .SX7P è in lieve calo in attesa dei dati macro Usa del pomeriggio che forniranno indicazioni sullo stato di salute dell‘economia americana.

* Sul fronte dei ribassi, FIAT FIA.MI estende le perdite segnando un calo dell‘1,45% in linea con il settore europeo dell‘auto .SXAP (-1,2%). Per i trader si tratta di uno “scarico di ipercomprato” a cui va aggiunto il fatto che il titolo ha toccato una soglia tecnica di resistenza a 15,10 euro.

A pesare è anche un report diffuso oggi da S&P’s che sostiene che sarà difficile per i costruttori aumtomobilistici conservare i guadagni nei prossimi tre anni, nonostante i programmi di ristrutturazioni abbiano migliorato gli utili operativi negli ultimi 12 mesi.

Secondo un operatore, invece, la notizia di una lettera dell‘ex Ad di Ubs che chiede che sia assegnata a Sergio Marchionne la presidenza dell‘istituto non ha gravato il titolo, dato che è “la retiterazione di una notizia di qualche mese fa”.

* In coda al listino principale si segnala il gruppo di gioielli BULGARI BULG.MI con un ribasso del 2,43%. Intervistato da alcuni organi di stampa l‘AD Francesco Trapani ha detto che “a marzo il business è stato molto tranquillo” e più genericamente “nel periodo gennaio-marzo c’è stata una grandissima volatilità delle vendite legata al clima di sfiducia che soffia sui mercati finanziari”.

* Da non sottovalutare, secondo un trader, la debolezza del dollaro, che incide significativamente sulle società che esportano nell‘area di utilizzo del biglietto verde. “Da questi titoli mi terrei lontano”, si limita a commentare un altro operatore riferendosi al settore del lusso. TOD‘S (TOD.MI) cede il 3,27%.

* Al di fuori del listino principale MELIORBANCA MEL.MI segna un calo del 2,3% a seguito del taglio del rating da parte di Fitch. Rally invece per la società immobiliare RISANAMENTO (RN.MI) che guadagna il 4,67%. RCF RCF.MI è in moderato rialzo nonostante il taglio del target price da parte di Abaxbank.

* Resta sospesa al ribasso FIERA MILANO (FIMI.MI) che segna un calo teorico del 27,27% dopo i forti rialzi delle scorse sedute, dovuti all‘assegnazione dell‘Expo 2015 al capoluogo lombardo.

* ALITALIA AZPIa.MI è sospesa fino all‘8 aprile, quando si riunirà nuovamente il cda della compagnia dopo la nomina dell‘AD Aristide Police, ha comunicato ieri Borsa italiana.

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