4 gennaio 2008 / 16:43 / tra 10 anni

Borsa Milano chiude in calo con Wall St, giù Fiat,tiene Generali

MILANO, 4 gennaio (Reuters) - Piazza Affari chiude in netto calo, peggiorando nel pomeriggio dopo la diffusione di dati macro Usa sull‘occupazione peggiori delle attese.

Il Mibtel .MIBTEL, che a pochi minuti dalla chiusura si è portato oltre -2%, ha chiuso in calo dell‘1,84%, l‘S&P/MIB .SPMIB dell‘1,61%, l‘Allstars .ALLST del 2,13%. Volumi per circa 5 miliardi di euro. “I dati Usa non sono piaciuti, c’è stata lettera pesante soprattutto sui titoli ‘consumer’”, commenta Raul Maddaleni di Carifirenze.

* Tra i singoli titoli FIAT FIA.MI chiude in calo del 6,96% sulla scia della debolezza di tutto il comparto auto europeo (stoxx .SXAP a -5,64%). I volumi scambiati sono stati pari a oltre una volta e mezza la media e a circa il 7,3% del capitale.

Pesano sul comparto i dati deboli delle vendite negli Usa, dove peraltro Fiat ha una presenza marginale, e la revisione al ribasso delle stime sulle vendite americane da parte di Toyota. * Tra i finanziari, tutti in forte lettera, mostra una buona tenuta GENERALI (GASI.MI) (-0,39%). “Il titolo in un contesto di mercato positivo avrebbe margini di miglioramento di per sé. Il ritorno di voci su un possibile cambio di management aiuta”, commenta Maddaleni.

Oggi Il Sole 24Ore scrive di un possibile cambio al vertice con l‘arrivo di Claudio Costamagna come presidente con deleghe sulle strategie e un rafforzamento del ruolo di CEO per Giovanni Perissinotto.

* Male tutti i bancari e in particolare POP MILANO PMII.MI (-5,22%). Tengono INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (-0,75%) e UBI BANCA (UBI.MI) (-0,56%).

* Meglio del settore ENI (ENI.MI) che limita il calo allo 0,91% contro uno stoxx .SXEP a -1,44%. Finalmente chiude con segno più la neonata A2A (A2.MI) (+0,79%) dopo i primi due giorni di vita negativi.

* Segno meno anche per BULGARI BULG.MI (-4,50%), AUTOGRILL (AGL.MI) (-4,76%), PRYSMIAN (PRY.MI) (-6,53%).

* Negativa STM (STM.MI) (-4,02%) sulla scia della debolezza dell‘americana Intel, che cede il 7% dopo il downgrade di JP Morgan.

* Fuori dall‘S&P/MIB, PININFARINA (PNNI.MI) perde il 14,46% sulla scia della debolezza del comparto auto che ha innescato realizzi sui forti rialzi delle ultime sedute dopo l‘accordo commerciale siglato con il Gruppo Bolloré.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below