3 giugno 2008 / 07:54 / tra 9 anni

Borsa Milano chiude in lieve rialzo, corre Tiscali, bene A2A

<p>Un trader al lavoro. REUTERS PICTURE</p>

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in rialzo insieme alle altre borse europee incoraggiate dall‘andamento positivo di Wall Street sostenuta dai dati mensili sugli ordinativi all‘industria sopra le attese.

Frenano il rimbalzo la debolezza sui bancari, sotto pressione a livello globale per le indiscrezioni stampa Usa di un possibile aumento di capitale del colosso Lehman Brothers e i petroliferi sul ripiegamento del prezzo del greggio.

“È un rimbalzo di scarsa portata alimentato dai buoni dati Usa ma accompagnato da volumi bassi”, commenta un trader che sottolinea l‘assenza di spunti rilevanti sulla piazza milanese a parte il balzo di Tiscali.

L‘indice S&P/Mib termina in rialzo dello 0,29%, il Mibtel dello 0,42%, mentre l‘AllStars guadagna lo 0,47%. Volumi per circa 4,1 miliardi di euro.

* Corre TISCALI, +10,1% a 2,584 euro con scambi pari al 6,5% del capitale, sull‘ipotesi stampa di un‘offerta in arrivo da parte di Vodafone a circa 2,8 euro per azione. Un prezzo che trader e gestori giudicano “verosimile”.

“Sarebbe un‘operazione positiva per entrambe. Per Tiscali da un punto di vista finanziario, incassando una cifra adeguata, e per Vodafane sotto il profilo industriale, visto che completerebbe la propria gamma di attività”, dice un trader.

* Nel listino principale spunti positivi su utility ed editoriali.

Tra le prime brilla A2A in rialzo del 4%. Un trader cita le attese per l‘incontro tra il sindaco di Milano, Letizia Moratti e quello di Brescia, Roberto Paroli per discutere delle strategie dell‘utility che potrebbe portare novità sulla vicenda del piano buyback rinviato nell‘ultima assemblea. Nel resto degli energetici bene TENARIS, TERNA, SNAM.

Tra gli editoriali rimbalzano SEAT (+3,4%) e L‘ESPRESSO (+2,2%) dopo le ultime sedute di ribassi e in una giornata positiva per il settore in Europa.

* PARMALAT (+1,46%) in parziale recupero dalle perdite della vigilia, dopo il nulla di fatto sull‘assemblea straordinaria, convocata per domani, per deliberare l‘innalzamento della soglia dell‘utile distribuibile.

* Tonica PIRELLI a +2,87%. In una intervista ad un quotidiano tedesco il presidente Marco Tronchetti Provera si è detto interessato ad acquisti di asset in alcuni segmenti del settore pneumatici.

* Bene STM (+2,3%) dopo aver perso ieri più del 4%.

* Tra i bancari, generalmente trascurati, vendite su MPS (-3%), che Lehman ha tagliato a “equal-weight”. Segno meno per UNICREDIT (-0,7%) mentre è appena sotto la parità INTESA. La migliore tra le big del credito nell‘S&P/MIb è BANCO POPOLARE a +0,68%.

* La flessione dei prezzi del greggio zavorrano i titoli del settore con ENI poco mosso come il settore oil europeo, mentre SARAS e ERG beneficiano dell‘innalzamento del target price da parte di Goldman Sachs.

Scarso l‘impatto delle dichiarazioni del ministro dell‘Economia, Giulio Tremonti, sull‘ipotesi di una tassa sui profitti delle compagnie petrolifere.

* Tra i minori, vola BASTOGI, sospesa al rialzo in giornata, per la quale è stata inibita l‘immissione di pdn senza limite di prezzo.

* MELIORBANCA balza del 6,5% mentre l‘agenzia di rating Fitch attende chiarimenti sulle strategie della merchant bank e sul ruolo del suo azionista di riferimento, Bper, per eventuali cambiamenti del rating.

* ALITALIA, che tratta ancora solo in asta, ha lasciato sul terreno quanto il 7,1%.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below