3 luglio 2008 / 09:26 / 9 anni fa

Borsa Milano prosegue negativa, giù utility, positiva Impregilo

MILANO, 3 luglio (Reuters) - Seduta negativa a Piazza Affari, che sulla scia delle altre borse europee prosegue con gli indici in ribasso, anche se sopra i minimi di seduta.

“Sembrano esserci vendite forzate da parte di fondi hedge e di singoli trader che devono liquidare i propri book”, osserva un operatore. “Il guaio è che mancano investitori sul fronte degli acquisti e così i fondamentali vengono trascurati”, spiega.

Alle 11,15 l‘S&P/Mib .SPMIB cede lo 0,88%, il Mibtel .MIBTEL l‘1,04%, l‘AllStars .ALLST l‘1,04%. Volumi a 8,7 milioni di euro.

* In smaccata controtendenza IMPREGILO IPGI.MI, in testa al listino principale con un incremento di oltre il 3%.

Unanimi gli operatori nel considerare che “il mercato sembra festeggiare la possibile riduzione del maxi sequestro” da 750 milioni di euro dopo che la Cassazione, nelle motivazioni depositate ieri, ha detto che l‘importo va ricalcolato.

Secondo il legale di Impregilo, Alfonso Stille, citato da Finanza & Mercati, il sequestro potrebbe ridursi a circa 100 milioni di euro.

* Le vendite risparmiano GEOX (GEO.MI) in salita del 3,18% in scia all‘upgrade di Ubs a “buy” da “neutral”.

* Aumenti sotto il punto percentuale per INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (+0,39%) e MEDIOBANCA (MDBI.MI) (+0,55%).

* Segno più per UBI BANCA (UBI.MI) (+0,85%) che ha detto ieri per bocca del direttore generale che difficilmente parteciperà alla gara per gli sportelli che MPS (BMPS.MI) dovrà cedere per ragioni di Antitrust.

* Tenta il rimbalzo FINMECCANICA SIFI.MI (+0,73%), “stravenduta fin da quando ha annunciato l‘aumento di capitale”, commenta un trader. “Il titolo cerca di recuperare perchè si vocifera che l‘aumento sarà fatto ad agosto”.

* Sul fronte delle vendite, realizzi su FIAT FIA.MI (-1,53%) e PRYSMIAN (PRY.MI) (-1,62%) dopo i guadagni della vigilia.

* In fondo al listino delle blue-chip scivola PIRELLI PECI.MI con -3,85%. Male SEAT PAGINE GIALLE PGIT.MI con -1,7%.

* Pesante ATLANTIA (ATL.MI) con una flessione dell‘1,71%. Ieri il titolo ha chiuso a +3,3% sulle indiscrezioni stampa secondo cui potrebbe nascere un “nocciolo duro” di investitori italiani accanto ai Benetton.

* Vendute le utility alla pari dell‘Europa (-1,1% lo stoxx di settore europeo) con TENARIS (TENR.MI), SAIPEM (SPMI.MI) e TERNA (TRN.MI) in fondo al listino dei titoli più capitalizzati. “Scendono sul discorso dei tassi”, dice un operatore. “Oggi la Bce dovrebbe alzare i tassi e le utility che sono molto indebitate dovrebbero risentirne, ma ogni ragione è buona per vendere”.

* All‘interno del comparto limita le perdite SNAM RETE GAS (SRG.MI) (-0,71%). Oggi in un‘intervista al Sole 24Ore il numero uno della società energetica algerina Sonatrach ha escluso che il ritardo nella costruzione di una condotta del gasdotto tra Italia e Algeria imputabile a Snam possa portare a una rottura del contratto con questa.

* Al di fuori dell‘S&P/Mib, RISANAMENTO (RN.MI) resta sospesa e segna +21,46%. Secondo un articolo di MF, il cda ieri avrebbe dato il via libera alla prosecuzione delle trattative con il fondo Dubai Limitless per la valorizzazione delle due aree di Santa Giulia e Sesto San Giovanni fino alla cessione completa di entrambi i cespiti.

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