1 aprile 2008 / 15:50 / 10 anni fa

Borsa Milano chiude in forte rialzo, volano banche, Fiera +27%

MILANO, 1 aprile (Reuters) - Piazza Affari archivia la prima seduta del nuovo trimestre in deciso rialzo, tra mercati internazionali che nel pomeriggio hanno rafforzato l‘intonazione positiva grazie alla spinta dell‘indice Ism manifatturiero di marzo, risultato superiore alle attese.

A Milano un ulteriore sostegno arriva dall‘effetto Expo 2015, che traina al rialzo tutti i titoli che potranno beneficiare più o meno direttamente dell‘assegnazione dell‘evento alla città di Milano.

Il Mibtel .MIBTEL chiude in rialzo del 2,59%, l‘indice S&P/MIB .SPMIB del 2,84%, l‘Allstars .ALLST dell‘1,99%. Volumi per circa 5,1 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FtsEurofirst 300 .FTEU3 sale del 3,1%.

* Rimbalzano con decisione i bancari, che a livello europeo mettono a segno un +5,6% guidati da Ubs UBSN.VX. In Italia le migliori, entrambe con progressi del 7,6%, sono POP MILANO PMII.MI nel giorno del cda sulle strategie e BANCO POPOLARE BAPO.MI. UNICREDIT (CRDI.MI) con un +6,9% si prende la rivincita sugli ultimi mesi, particolarmente difficili a causa dei timori sui subprime.

* Star di tutto il listino è FIERA MILANO (FIMI.MI) con un balzo di oltre il 27% all‘indomani della notizia dell‘assegnazione dell‘Expo 2015 a Milano.

* Bene anche i titoli delle costruzioni o immobiliari che, per diverse ragioni, trarranno beneficio dall‘esposizione universale. Il denaro si riversa su IMPREGILO IPGI.MI e ASTALDI (AST.MI), entrambe in lizza per la Pedemontana, ma anche su AEDES (AEDI.MI), ITALCEMENTI ITAI.MI, BUZZI (BZU.MI), RISANAMENTO (RN.MI).

* Sospesa al rialzo per la maggior parte della seduta, ALITALIA AZPIa.MI chiude con un progresso superiore al 10% beneficiando della proroga, fino a domani, delle trattative con i sindacati che lascia uno spiraglio aperto all‘integrazione con Air France.

* Vola SEAT PGIT.MI, tra i titoli più penalizzati di recente e, per questo motivo, ritenuta probabile candidata a un delisting, come ricorda oggi un quotidiano che cita la tesi di alcuni uffici studi secondo cui sarebbe conveniente la revoca dalla quotazione e lo spezzatino.

* Sotto tono petroliferi e utility, debole anche FIAT FIA.MI a seguito dei recenti rialzi e dopo che il Centro Studi Promotor ha parlato di un mercato auto italiano a marzo in “flessione severa”. I dati sulle immatricolazioni usciranno alle 18,00.

* Tra i pochi segni negativi del paniere principale anche PARMALAT (PLT.MI) e PIRELLI PECI.MI, che perdono oltre l‘1%.

* Ricoperture su TELECOM (TLIT.MI), +6% circa, mentre FASTWEB FWB.MI cede l‘1,8% dopo che Swisscom ha confermato di non avere alcun piano di delisting.

* LOTTOMATICA LTO.MI e SNAI (SNAI.MI) festeggiano con rialzi rispettivamente del 3,8% e del 9,9% l‘annullamento da parte del Tar del Lazio delle penali comminate dai Monopoli di Stato a sette concessionarie della gestione della rete telematica delle ‘new slot’.

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