11 dicembre 2009 / 16:54 / tra 8 anni

Borsa Milano chiude in lieve rialzo frenata da finanziari

MILANO, 11 dicembre (Reuters) - Piazza Affari archivia l‘ultima seduta della settimana in modesto rialzo, restando un passo indietro rispetto alle altre borse europee per la zavorra dei titoli bancari, particolarmente pesanti nella composizione del listino milanese.

Quello bancario è il settore peggiore nel vecchio continente, un trend già evidenziato in settimana sulla scia dei timori per le finanze pubbliche di Spagna e Grecia.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB chiude in rialzo dello 0,12%, l‘AllShares .FTITLMS dello 0,13% mentre il MidCap .FTITMC cede lo 0,04%, tutti sotto i massimi di seduta. Volumi nel finale ancora contenuti, pari a circa 1,8 miliardi di euro.

Il benchmark europeo Dj Stoxx 600 sale dello 0,6% mentre gli indici di Wall Street sono poco mossi.

* Tra i bancari spicca il -2,6% di BANCO POPOLARE BAPO.MI, ma la lettera non risparmia neanche POP MILANO PMII.MI e UNICREDIT (CRDI.MI) con cali superiori al punto percentuale. “I finanziari, elementi trainanti dei rialzi nei mesi scorsi, incontrano difficoltà sul ricorrere di aumenti di capitale non indifferenti in Europa e negli Usa”, osserva un trader. “Inoltre, casi come la Grecia creano dubbi sul portafoglio di banche e assicuratori”. Lo Stoxx europeo delle banche .SX7P cede lo 0,9%.

* Nel comparto assicurativo UNIPOL (UNPI.MI) scende del 2,3%. Un trader cita il taglio di target price da parte di un broker estero.

* Conferma la buona giornata ITALCEMENTI ITAI.MI, che sale del 2,7%, mentre nel pomeriggio rallenta il passo BUZZI UNICEM (BZU.MI), fermandosi a -0,4%. I mercati sono interessati ai temi più ciclici, spiegano dalle sale operative, aggiungendo che in Italia il cemento aveva sofferto molto a novembre e beneficia ora dei segnali di ripresa sul fronte delle costruzioni.

* Tonica AUTOGRILL (AGL.MI), con un trader che cita le aspettative positive sul traffico non solo autostradale ma anche aereo.

* Denaro anche su alcuni industriali come PRYSMIAN (PRY.MI), +2,6%, e PIRELLI PECI.MI, +2,3%. FINMECCANICA SIFI.MI avanza di oltre l‘1%. Oggi il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola ha firmato il decreto ministeriale per il finanziamento di 78 progetti nel settore dell‘aeronautica e dell‘elettronica per la difesa, diversi dei quali riguardano programmi di Finmeccanica quali il C27J e l‘M346.

* LUXOTTICA (LUX.MI), di cui oggi Barclays ha avvia la copertura con “overweight”, guadagna lo 0,9%.

* Fuori dall‘indice FTSE Mib corre EXPRIVIA (XPR.MI), +5% dopo essersi aggiudicata l‘appalto per forniture agli ospedali di Asti, Nizza Monferrato e di varie case della salute della provincia.

* MANAGEMENT & CAPITALI (MACA.MI), ieri in forte rialzo con l‘azionista di riferimento De Benedetti che ne ha comprato quasi l‘1% del capitale, sale anche oggi di più del 3%.

* Non si arrestano le oscillazioni di ITALEASE BIL.MI, oggi in netto calo con -11,8%.

* CERAMICHE RICCHETTI (RICC.MI), arrivata a guadagnare quasi il 9% dopo che l‘assemblea ha approvato i dettagli dell‘aumento di capitale da 8 milioni di euro, archivia la seduta in calo dell‘1,5%.

* SAFILO (SFLG.MI) chiude in ribasso del 2,5%. A scambi già fermi è arrivata la notizia del via libera della Commissione Ue all‘acquisizione di una quota da parte di Hal Holding.

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