8 dicembre 2009 / 12:13 / 8 anni fa

Borsa Milano segue svolta negativa Europa, cede oltre 1%

MILANO, 8 dicembre (Reuters) - La corsa di Piazza Affari dura poco: gli indici milanesi annullano rapidamente i rialzi della prima parte della mattinata e arrivano a scambiare in territorio ampiamente negativo, oltre il punto percentuale di perdita.

Sulla giornata, piuttosto volatile dati i volumi che restano ancora bassi, sta pesando l‘incertezza delle piazze europee - anch‘esse più deboli con l‘avanzare della mattinata - e l‘attesa per l‘apertura di Wall Street.

“Difficile fare previsioni oggi, ma non vedo troppi spunti positivi”, commenta un trader. “Molto dipende da quel che accadrà sui mercati Usa e dal dollaro”.

Poco prima delle 13,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede l‘1,13% e l‘AllShares .FTITLMS l‘1,09%. Il MidCap .FTITMC conferma la tendenza ribassista già emersa in mattinata a -0,96%. Volumi vicini ai 700 milioni di euro.

I futures di Wall Street sono al momento negativi.

* Resiste, miglior titolo del listino principale, SAIPEM (SPMI.MI), che comunque si assesta ben sotto i massimi di giornata. Deutsche Bank ha alzato il target price della società dell‘oil & gas, mentre un trader ha commentato positivamente le prospettive della società nel progetto da 16 miliardi di dollari per i giacimenti Moneefa in Arabia Saudita. * Conferma i guadagni anche STM (STM.MI), sull‘outlook ottimistico di settore espresso nei giorni scorsi da alcuni analisti. Ripiega invece MEDIASET (MS.MI), in mattinata apparso piuttosto tonico e ora in lieve calo.

* Si indeboliscono le banche, con l‘indice di riferimento europeo .SX7P che ora sfiora il punto percentuale di ribasso. Gli istituti italiani limitano le perdite, ma anche INTESA SANPAOLO (ISP.MI), apparsa miglior titolo del settore, arriva a scambiare in rosso. Si accentuano le perdite di POPOLARE MILANO PMII.MI, che su richiesta di Consob ha dovuto avvertire gli investitori della scarsa appetibilità dell‘Opa sui propri bond “Tier 1”. Il titolo arriva a cedere circa il 3%.

* Cede anche FIAT FIA.MI, giudicata “underweight” da Barclays che ne avvia oggi la copertura. Il Lingotto, apparso tonico nelle prime battute, raggiunge ora in territorio negativo una serie di blue chips, tra cui ENI (ENI.MI), di cui Ubs ha tagliato stamattina il target price esprimendo dubbi sull‘outlook per il prossimo anno, ENEL (ENEI.MI), TELECOM (TLIT.MI) e FINMECCANICA SIFI.MI, che pure annuncia la chiusura di contratti per 82 milioni di dollari fra la sua joint venture Atr e la compagnia aerea nazionale algerina.

* In netto ribasso BULGARI BULG.MI, con un trader che osserva come “la notizia del calo delle partecipazioni di presidente e vicepresidente non stimola molta fiducia”. Il gioelliere cede quasi il 3%.

* Fuori dal paniere principale, pioggia di vendite su ITALEASE BIL.MI che perde il 15%, dopo i rialzi stellari di ieri.

* Corre FINARTE FCDI.MI, a +8,7% nel giorno dell‘asta per i quadri e altre opere d‘arte della collezione Alitalia.

* Prosegue il rally di MONDO HOME ENTERTAINMENT MHE.MI, che ieri ha annunciato un contratto da 1,5 milioni di euro con Rai.

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