1 dicembre 2009 / 16:55 / tra 8 anni

Borsa Milano chiude in grande rialzo, strappa Fiat, giù Bulgari

MILANO, 1 dicembre (Reuters) - Piazza Affari chiude in netto rialzo corroborata dai dati macro Usa e dall‘attenuarsi dei timori per la situazione finanziaria a Dubai. A dare fiducia ai mercati anche il balzo di Wall Street di oltre l‘1%.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB sale del 2,86%, l‘AllShares .FTITLMS del 2,78% e il MidCap .FTITMC del 2,14%. Volumi per circa 2 miliardi di euro nel finale.

* FIAT FIA.MI balza del 5,29%, facendo meglio del paniere europeo del comparto automotive .SXAP. L‘Ad Sergio Marchionne ha oggi confermato al ministro Claudio Scajola l‘intenzione di mettere fine alla produzione di auto a Termini Imerese. Inoltre, verranno comunicati i dati sulle immatricolazioni di novembre. Secondo gli operatori, il titolo del Lingotto viene premiato soprattutto dalla decisione di Citigroup di alzare il rating a “buy” da “hold”. In scia la controllante EXOR (EXOR.MI): +4,8% circa.

* Nel settore automotive, PIRELLI PECI.MI avanza del 3,56% Corre anche PIAGGIO (PIA.MI), in rialzo del 3,37%. Secondo quanto riferito da fonti vicine all‘operazione, il gruppo di Pontedera ha lanciato un bond da 150 milioni di euro.

* Impatto tutto sommato contenuto sui titoli coinvolti dal contenzioso Cir-Mediaset dopo la decisiome del tribunale civile di Milano di sospendere fino alla sentenza di appello il pagamento di 750 milioni euro da parte di Fininvest a Cir previsto dalla sentenza di primo grado sul Lodo Mondadori. Mondadori (MOED.MI) chiude in rialzo del 3,65%, MEDIASET (MS.MI), forte fin dalla mattina grazie anche all‘upgrade di Credit Suisse, termina in crescita del 3,96%. CIR (CIRX.MI) chiude con un +4,56%; +2,56% la controllata l‘Espresso ESPI.MI.

Un trader parla di “impatto neutro” della notizia sui titoli. Anche un analista che preferisce non essere citato non vede effetti immediati per le società controllate da Fininvest né per Cir e l‘Epresso. “I soldi rimangono a Fininvest che deve metterli in congelatore”, osserva.

* Banche positive: lo stoxx europeo del settore .SX7P guadagna oltre due punti percentuali. In evidenza UBI BANCA (UBI.MI) con una salita del 5,74% . I trader citano un upgrade sul titolo. Ben raccolte UNICREDIT (CRDI.MI), MEDIOBANCA (MDBI.MI), BANCO POPOLARE BAPO.MI e MONTEPASCHI (BMPS.MI).

* In controtendenza BULGARI BULG.MI, che cede il 2,84% dopo l‘annuncio che il vice presidente Nicola Bulgari ha venduto l‘1,33% del capitale. I dealer motivano il ribasso con un prezzo di collocamento - 5,85 euro - inferiore alle quotazioni di mercato.

* In denaro i petroliferi: il paniere europeo .SXEP avanza del 2,7%. ENI (ENI.MI) e SAIPEM (SPMI.MI) balzano di circa il 3%. In evidenza anche le società che operano nelle infrastrutture legate all‘energia, come TENARIS (TENR.MI) e PRYSMIAN (PRY.MI).

* La corsa dell‘oro, secondo l‘interpretazione di un trader, sostiene le quotazioni di DAMIANI (DMN.MI).

* SAFILO (SFLG.MI) sale del 4,04%. Ieri Hal Holding ha annunciato di avere ottenuto adesioni all‘offerta sui bond pari al 51% circa, soglia giudicata sufficiente per considerare valida l‘operazione propedeutica a giungere al controllo del gruppo di occhialeria.

* Fra le small e mid cap, spunti al rialzo per ELICA (ELC.MI), FINNAT (BFE.MI), RATTI (RATI.MI), CALEFFI (CLFF.MI) e SOPAF SPFI.MI.

((Redazione Milano, Reuters messaging: giancarlo.navach.reuters.com@reuters.net, +39 02 66129518, milan.newsroom@news.reuters.com))

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.

Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below