26 novembre 2009 / 17:06 / 8 anni fa

Borsa Milano in netto ribasso su timori Dubai,crollano le banche

MILANO, 26 novembre (Reuters) - Piazza Affari chiude in netto ribasso, come il resto delle borse europee, una giornata dominata dalla paura di un crack finanziario negli Emirati Arabi.

L‘annuncio che due delle società più importanti di Dubai intendono rimandare il rimborso di miliardi di dollari di debito ha messo sotto preSsione soprattutto i bancari per i timori sulle esposizioni.

In questo clima la volatilità è stata amplificata da volumi scarsi, condizionati da una sospensione di quasi tre ore e mezza degli scambi di Londra per cause tecniche e da problemi di connessione in mattinata nella borsa milanese. Anche se un‘operatrice fa notare come i volumi “non siano così sottili come di solito accade con Wall Street chiusa” per la festività del Ringraziamento.

“I problemi di Dubai fanno un po’ paura ma non penso che arriveranno delle catastrofi. La notizia deve essere digerita dal mercato”, commenta un trader che sui volumi osserva “diversi incroci” in apertura e principalmente su Enel.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB chiude con un calo del 3,6% a 21.922,45 punti, a ridosso dei minimi di seduta. L‘AllShares .FTITLMS lascia sul terreno il 3,5% e il MidCap .FTITMC il 2,94%. Volumi intorno a 3 miliardi di euro.

L‘indice europeo DJ Stoxx chiude in calo del 3,2%.

* Nel settore bancario, le big del listino seguono la scia della caduta generale del comparto in tutta Europa (Stoxx -5%) per l‘effetto Dubai. BANCO POPOLARE BAPO.MI perde il 5%, UNICREDIT (CRDI.MI) il 4,85%. INTESA SANPAOLO (ISP.MI) il 4,1%, UBI (UBI.MI) il 4%.

Ferma la discesa al -2,38% POPOLARE MILANO PMII.MI grazie al miglioramento del giudizio di Nomura a “buy” da “reduce”.

* Le fitte vendite sui finanziari non risparmiano gli assicurativi (-4,3% in Europa) con GENERALI (GASI.MI) a -4,35%, FONDIARIA-SAI FOSA.MI a -4,11% e UNIPOL (UNPI.MI) a -4,19%.

* Anche le auto europee sono affossate dai timori innescati per i problemi negli Emirati Arabi (Qatar è azionista di Porsche (PSHG_p.DE), Abu Dhabi e Kuwait sono soci di Daimler (DAIGn.DE)) che ha Milano trascinano PIRELLI PECI.MI e FIAT FIA.MI in ribasso del 5,7% e del 3,07%.

* Tra gli altri titoli italiani più esposti al rischi Dubai è IMPREGILO IPGI.MI che cede il 4,69% in un mercato che teme sul futuro di un contratto da 150 milioni già acquisito e su una gara in corso da 2,7 miliardi dollari, ricorda Intermonte.

* Si tengono a galla le utility per il loro caratttere difensivo: TERNA (TRN.MI) è l’ unico titolo dell‘FSTE Mib in territorio positivo (+0,09%), SNAM RETE GAS (SRG.MI) e A2A (A2.MI) perdono poco oltre due punti percentuali.

* Fuori dal paniere principale SNAI (SNAI.MI) cede quasi il 5% mentre a scambi chiusi annuncia di avere ricevuto un‘offerta vincolante dai fondi di private equity Bridgepoint Capital Limited e Axa Investment Managers Private Equity Europe relativa a “un‘operazione di riorganizzazione delle attività di gioco e scommesse svolte dalla società”.

* Vola SAFILO (SFLG.MI), a +6%, titolo “estremanente sensibile al mutare quotidiano delle prospettive sul suo salvataggio”, dice un trader. A borsa chiusa l‘azionista Hal ha annucniato l‘estensione al 30 novembre della scadenza per l‘acquisto del bond inizialmente prevista per domani.

((Redazione Milano, Reuters Messaging: andrea.mandala.reuters.com@reuters.net, +39 0266129436, milan.newsroom@news.reuters.com))

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