25 novembre 2009 / 17:06 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude in lieve rialzo, corre Mediaset, debole Fiat

MILANO, 25 novembre (Reuters) - Piazza Affari chiude una seduta incerta in leggero rialzo ma rimane più indietro rispetto alle altre borse europee.

I nuovi dati macro americani contradditori non sono riusciti a dare una direzionaltà precisa al mercato che ha accusato inoltre una debolezza diffusa in tutta Europa sui bancari e auto. A Milano l‘unico spunto positivo di rilievo è Mediaset grazie ad un report positivo di una banca.

“Oggi il mercato non ha fornito spunti interessanti. Mi sembra che non abbia voglia di scendere, anche se molti si aspettano uno storno deciso prima di Natale”, commenta un trader.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB guadagna lo 0,15%, l‘AllShares lo 0,13% .FTITLMS mentre il MidCap .FTITMC perde lo 0,39%. Volumi per quasi 4 miliardi di euro.

* MEDIASET (MS.MI) stacca di gran lunga i titoli positivi del FTSE Mib con un balzo del 3,49% ai nuovi massimi dell‘anno beneficiando del giudizio di Barclays che ha avviato la copertura sul gruppo con “overweight”, con target price di 6 euro, rispetto al “neutral” assegnato al settore.

“Oggi tutto il settore dei media in Europa è ben comprato”, si limita a ricordare un trader. Lo Stoxx di settore .SXMP segna un rialzo dell‘1,68%.

* Il paniere principale delle borsa milanese è sostenuto anche dal +0,77% di ENI (ENI.MI) nel giorno della sigla a Palazzo Chigi di un accordo in ambito energetico tra l‘Italia e il Turkmenistan.

* Bene LOTTOMATICA LTO.MI (+0,89%) favorita dal successo del bond da 750 milioni di euro. Nel lusso interesse su BULGARI BULG.MI (+0,97%) mentre dall‘altra parte dell‘Oceano la casa di gioelli Tiffany (TIF.N) ha riportato una trimestrale migliore dellle stime.

* Sul fronte opposto FIAT FIA.MI cede l‘1,58% in un comparto trascurato in Europa e dopo i deboli conti dell‘americana Deere (DE.N), concorrente della controllata del Lingotto nel settore delle macchine agricole Cnh CNH.N.

“Fiat ha una serie di temi in bilico ... il problema degli incentivi e quello degli stabilimenti in Italia” ricorda inoltre un trader. Sulla scia cede il 2,7% la holding della famiglia Agnelli EXOR (EXOR.MI)

* Fiacco il settore bancario dove solo INTESA SANPAOLO (ISP.MI) chiude in terreno positivo (+0,17%), mentre MEDIOBANCA (MDBI.MI), UBI (UBI.MI) e MPS (BMPS.MI) sono le peggiori tra le big con cali tra l‘1,4% e lo 0,7%. Intorno alla parità lo Stoxx europeo dei bancari .SX7P.

* Chiude male IMPREGILO IPGI.MI (-1,57%) insieme ai titoli del settore cemento BUZZI (BZU.MI) (-0,9%) e ITALCEMENTI ITAI.MI (-0,58%).

* Fuori dal paniere principale, SNAI (SNAI.MI) chiude in calo dell‘1,86% dopo la conferma di essere stata contattata da alcuni fondi di private equity ma di non aver ricevuto alcuna offerta vincolante.

* Vola di oltre il 20% EUTELIA EUT.MI che annuncia il conferimento del core business e del portafoglio clienti Tlc a una newco partecipata al 100%.

((Redazione Milano, Reuters Messaging: andrea.mandala.reuters.com@reuters.net, +39 0266129436, milan.newsroom@news.reuters.com))

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