24 novembre 2009 / 10:10 / 8 anni fa

Borsa Milano resta debole dopo primi dati macro, occhi su Usa

MILANO, 24 novembre (Reuters) - Piazza Affari prosegue sull‘intonazione negativa di apertura, nonostante le notizie generalmente positive giunte finora dal fronte dei dati macroeconomici.

In Germania l‘indice Ifo della fiducia degli imprenditori locali ha registrato a novembre un miglioramento netto e superiore alle attese, toccando il valore di 93,9 rispetto alla previsione di 92,5 e dopo il 92,0 di ottobre.

In Francia le spese dei consumatori a ottobre sono salite più delle attese, crescendo dell‘1,1% rispetto alle stime dello 0,4%.

“In parte pesano le prese di beneficio, innescate dalla performance dei paesi asiatici”, osserva un trader. “Poi, alcuni dati pesanti devono ancora arrivare, soprattutto dagli Stati Uniti: Pil del terzo trimestre e fiducia consumatori. Infine, non dimentichiamo che si tratta di una settimana corta, con il Thanksgiving americano i giochi sono fatti fino alla prossima”.

Intorno alle 11,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB perde lo 0,56%, l‘AllShares è in calo dello 0,55% .FTITLMS e il MidCap .FTITMC dello 0,35%.

* Debole il settore bancario in generale, a eccezione di alcuni titoli spinti da fattori specifici. “Negli ultimi otto mesi hanno corso più di tutti, dai bancari è partito il rally che dura da marzo”, commenta un operatore. “Ora, passate le trimestrali, non ci si attende più nulla, si sta alla finestra per vedere cosa succede”. Giù soprattutto UNICREDIT (CRDI.MI), in Europa lo stoxx .SX7P cede l‘1,3%.

* Fanno eccezione BANCO POPOLARE BAPO.MI (+1,4%) e MONTEPASCHI (BMPS.MI) (+1%), rispettivamente, dicono da Piazza Affari, sulla fiducia per la ristrutturazione di BANCA ITALEASE BIL.MI (che a sua volta vola a +6,6%) e per l‘imminente cessione di 50 sportelli da parte del gruppo toscano a INTESA SANPAOLO (ISP.MI).

* Prese di beneficio affondano alcuni tra i titoli più premiati dal rally di ieri, come TENARIS (TENR.MI), IMPREGILO IPGI.MI e BUZZI UNICEM (BZU.MI), tutti in rosso per oltre un punto percentuale.

* Bene invece PIRELLI PECI.MI oltre l‘1,5%, con un trader che cita un miglioramento di rating da parte di un broker estera.

* Tengono anche i titoli tradizionalmente difensivi come le utilities: positive A2A (A2.MI), TERNA (TRN.MI), SNAM RETE GAS (SRG.MI), ATLANTIA (ATL.MI).

* Cede circa un punto percentuale FIAT FIA.MI, nonostante diversi giudizi positivi di broker tra ieri e oggi, e fa peggio del settore europeo che scambia vicino alla parità.

* Resiste invece la tendenza positiva di LUXOTTICA (LUX.MI). “Una società che appare ben posizionata sui mercati asiatici, che - almeno fino a ieri - davano l‘impressione di essere fuori dalla crisi, con il pil cinese atteso sopra il +10%”, dice un trader.

((Redazione Milano, Reuters Messaging: francesco.segoni.reuters.com@reuters.net, +39 02 66129814, milan.newsroom@news.reuters.com))

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