November 2, 2008 / 3:29 PM / 11 years ago

PUNTO 1 -Alitalia,Colaninno: pronti a chiamata nominativa piloti

(aggiunge dichiarazioni Sabelli, dettagli)

ROMA, 2 novembre (Reuters) - Di fronte alla rottura della trattativa da parte dei sindacati degli assistenti di volo e dei piloti, che domani si riuniranno in assemblea, la Cai andrà avanti assumendo con chiamata nominativa in vista del probabile debutto della nuova Alitalia a dicembre.

Lo hanno detto oggi in due interviste Roberto Colaninno, il presidente della società che ha presentato un’offerta per rilevare le attività in bonis di Alitalia AZPIa.MI e Rocco Sabbelli, Ad della società.

“Ci auguriamo che piloti e steward ci ripensino e non seguano i loro sindacati ma, in caso contrario, non ci arrenderemo alla logica del ricatto e assumeremo il personale di volo con chiamata nominativa”, ha detto Colaninno al Sole 24 Ore.

Parlando a Repubblica, Sabelli ha detto che la nuova Alitalia potrebbe partire il primo dicembre, data della scadenza dell’offerta.

Le sigle sindacali maggiormente rappresentative di piloti e assistenti di volo non hanno firmato venerdì scorso con Cai il nuovo contratto di lavoro, né i criteri di assunzione proposti, rifiutando anche il cosiddetto “lodo Letta”, cioè la proposta che eventuali nodi irrisolti o interpretazioni divergenti sui contratti della nuova Alitalia siano sottoposti all’insindacabile giudizio del sottosegretario Gianni Letta. Hanno invece firmato i tre sindacati confederali e l’Ugl.

“ATTESA PREOCCUPATA”

E’ quella di oggi una giornata “di attesa preoccupata” per i sindacati del “no”, che per il pomeriggio di domani hanno convocato un’assemblea all’aeroporto romano di Fiumicino.

“Prevediamo una larga partecipazione del personale di volo e di terra (all’assemblea) per confrontarsi sulle questioni più scottanti del piano Fenice: dal numero enorme di esuberi, che penalizzeranno i lavoratori ben oltre quanto era stato concordato a settembre a Palazzo Chigi, alla condizione dei precari e alle incertezze per il futuro di migliaia di lavoratori”, ha detto il sindacalista di Sdl, Cesare Albanese.

Cai ha presentato l’offerta vincolante d’acquisto degli asset della compagnia in una decisione “presa all’unanimità”, ha detto Colaninno.

Alla domanda se ci fossero state pressioni da parte del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, Colaninno ha risposto: “Il presidente ci ha solo fornito un’informazione essenziale per la decisione che stavamo maturando e cioè che l’intensa opera diplomatica di Gianni Letta aveva ancora una volta fatto il miracolo e convinto le organizzazioni confederali e l’Ugl a sottoscrivere i contratti di lavoro, i criteri di assunzione e il lodo”.

Sul prezzo che Cai propone di pagare per rilevare gli asset di Alitalia, Colaninno ha detto soltanto che la società “ha fatto un’offerta sulla base delle valutazioni tecniche dei nostri advisor e attendiamo una risposta non conoscendo le valutazioni del commissario”.

Con Air One, invece, “ci restano da verificare le ultime clausole contrattuali, ma per il resto è stato tutto chiarito”, mentre sulla scelta del partner straniero Colaninno ha detto di essere “molto vicino” alla decisione.

“Siamo di fronte ad offerte molto interessanti che stiamo valutando attentamente per capirne tutte le implicazioni industriali. Una decisione non l’abbiamo ancora presa, ma siamo ormai molto vicini”.

Colaninno ha parlato inoltre di “segnali positivi” per la decisione dell’Unione europea sul piano di salvataggio di Alitalia.

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