January 28, 2020 / 4:08 PM / a month ago

PUNTO 1-Bce, 2 istituti in shortfall, Credem terza miglior banca per Pillar 2

(Aggiunge dettagli,)

FRANCOFORTE/MILANO, 28 gennaio (Reuters) - Due banche della zona euro devono ancora colmare le carenze di capitale regolamentare entro una data prestabilita o saranno soggette a controlli più rigidi.

Lo ha detto il responsabile della supervisione della Bce Andrea Enria in una conferenza stampa di presentazione dei risultati dello Srep 2019 che quest’anno vede la pubblicazione di maggiori dettagli rispetto agli anni passati.

In generale, i requisiti e gli orientamenti complessivi Srep in termini di Cet1 sono rimasti nell’anno appena trascorso stabili al 10,6% rispetto al 2018, mentre quelli di secondo pilastro, fissati dalla Vigilanza per ogni banca, e quelli non vincolanti sono stati pari in media rispettivamente al 2,1% e all’1,5%, entrambi invariati rispetto all’anno precedente.

“Alla fine del terzo trimestre del 2019 sei banche mostravano livelli patrimoniali inferiori agli orientamenti di secondo pilastro fissati per il 2020”, ha detto Enria.

“In quattro casi le carenze patrimoniali erano già state colmate alla fine del 2019. Alle due restanti banche è stato richiesto invece di intraprendere azioni correttive entro tempistiche precise”, ha spiegato.

Enria, che non ha fatto i nomi delle banche coinvolte, si è detto “ampiamente soddisfatto” dei risultati dell’esercizio, ma ha sottolineato le preoccupazioni sui modelli di business delle banche, sulla governance interna e sui rischi operativi, probabilmente un riferimento ai recenti casi di riciclaggio di denaro dalla Lettonia a Malta. Enria ha affermato che la Bce ha iniziato a prendere alcuni provvedimenti sulla governance interna, come ad esempio un controllo sugli organi di amministrazione per le banche oggetto di indagini per i casi di riciclaggio di denaro.

Per la prima volta la Bce ha reso pubbliche le informazioni per singola banca sui requisiti di secondo pilastro, ovvero i requisiti patrimoniali aggiuntivi che si applicano per fronteggiare i rischi sottostimati o non compresi nell’ambito del requisito patrimoniale minimo, noto come ‘requisito di primo pilastro’. Tra le banche significative sotto il Meccanismo di vigilanza unico, l’italiana Credem è la banca con la richiesta più bassa in termini di ‘Pillar 2 Requirement’ (1%) dopo le francesi CRH - Caisse de Refinancement de l’Habitat - e Sfil Sa.

Andrea Mandalà, in redazione a Milano Cristina Carlevaro

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