January 19, 2012 / 3:43 PM / 8 years ago

SCHEDA - Il piano del governo sulle liberalizzazioni

ROMA, 19 gennaio (Reuters) - Separazione tra Snam rete gas ed Eni, nascita della nuova Autorità delle reti e price cap per le tariffe autostradali. E ancora: abolizione delle tariffe minime riconosciute ai professionisti, aumento del numero di farmacisti e tassisti e parziale liberalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti.

Sono i principali capitoli del decreto legge sulle liberalizzazioni che sarà esaminato dal Consiglio dei ministri convocato domani alle 10,00.

Ecco una sintesi in base all’ultima bozza finora circolata:

LA SEPARAZIONE DI SNAM RETE GAS DA ENI

Sarà stabilita entro sei mesi e con un decreto della presidenza del Consiglio la separazione proprietaria tra Snam rete gas e Eni.

Secondo la relazione illustrativa allegata alla bozza, “la separazione proprietaria della gestione di una infrastruttura dai soggetti verticalmente integrati che possono utilizzarla a fini di mercato è il metodo ottimale per attuare un effettivo mercato concorrenziale del gas naturale tramite la garanzia di uno sviluppo ottimizzato della rete e di un suo accesso in condizioni non discriminatorie da parte degli operatori. Tale soluzione è già stata positivamente sperimentata in Italia con l’analoga operazione Terna/Enel per il settore elettrico”.

SALTA DEROGA AD ARTICOLO 18

Come da attese, è saltata dalla bozza la deroga all’articolo 18, che in base alla legge attuale obbliga le aziende con più di 15 dipendenti a reintegrare il lavoratore licenziato senza giusta causa.

Una bozza precedente faceva salire la soglia dell’articolo 18 da 15 a 50 lavoratori per le aziende nate dalla fusione “di due o più imprese che occupano alle proprie dipendenze alla data del 31 gennaio 2012 un numero di prestatori d’opera pari o inferiore a quindici”.

STOP TARIFFE MINIME PROFESSIONISTI

La bozza prevede l’abolizione di “tutte le tariffe professionali, sia minime, sia massime”.

Tutti i professionisti dovranno concordare in forma scritta con il cliente il preventivo per le prestazioni richieste.

“La redazione del preventivo è un obbligo deontologico e costituisce illecito disciplinare”, recita la bozza.

AUMENTA IL NUMERO DEI NOTAI

La bozza prevede che la tabella con la quale si determina il numero e la residenza dei notai sia aumentata di 500 posti.

Inoltre, il 30 giugno di ogni anno tra 2012 e 2014 sarà bandito “un concorso pubblico per la nomina” di 500 notai.

LA RETE CARBURANTI

I gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti che sono anche titolari della relativa autorizzazione petrolifera, si legge nella bozza, potranno “liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore nel rispetto della vigente normativa nazionale ed europea”.

A decorrere dal 30 giugno 2012 eventuali clausole contrattuali che prevedano per gli stessi gestori titolari forme di esclusiva nell’approvvigionamento sono nulle, per la parte eccedente il 50% della fornitura complessivamente pattuita e comunque per la parte eccedente il 50%”.

SERVIZI PUBBLICI LOCALI: STRETTA SU AFFIDAMENTI “IN HOUSE”

La bozza prevede che la soglia del valore per l’affidamento di una gestione “in house”, cioé senza gara e all’interno del gruppo, scenda da 900.000 a 200.000.

In deroga, la gestione in house è consentita per un periodo massimo di cinque anni “a decorrere dal 31 dicembre 2012 nel caso di azienda risultante dalla fusione, entro la medesima data, di preesistenti gestioni dirette tale da configurare un unico gestore del servizio a livello di ambiti o di bacini territoriali ottimali”.

ALMENO UNA FARMACIA OGNI 3.000 ABITANTI

Il numero delle autorizzazioni verrà stabilito in modo che vi sia almeno una farmacia ogni 3.000 abitanti.

La popolazione eccedente i 3.000 abitanti “consente l’apertura di una ulteriore farmacia, qualora sia superiore a 500 abitanti”. Nei comuni fino a 9.000 abitanti, l’ulteriore farmacia può essere autorizzata soltanto qualora la popolazione eccedente rispetto al parametro sia superiore a 1.500 abitanti.

I farmaci di fascia C (quelli non rimborsati dallo Stato) potranno essere venduti liberamente nelle regioni che, alla data del primo marzo 2013, non avranno assegnato almeno l’80% delle autorizzazioni messe a concorso.

L’AUTORITA’ DELLE RETI. PRICE CAP PER LE AUTOTRADE

La bozza prevede che l’Autorità per l’energia assuma entro giugno 2012 il nome di Autorità delle reti e diventi l’organo regolatore anche di autostrade e ferrovie.

Per le autostrade, l’Autorità “dovrà provvedere ad una rivisitazione dei sistemi tariffari dei pedaggi relativi alle concessioni già in essere, applicando il metodo, in uso anche nei settori dell’energia e del gas e delle telecomunicazioni, del price cap” quale limite massimo della variazione di prezzo vincolata per un periodo pluriennale.

Per il settore ferroviario, l’Autorità svolgerà “funzioni di definizione delle tariffe di pedaggio e criteri per la loro assegnazione, nonché vigilanza sulla loro corretta applicazione, provvedendo altresì a compiere indagini conoscitive e a relazionare a Parlamento e Governo in merito alla misura nella quale l’integrazione ovvero la separazione tra la gestione della rete e le imprese ferroviarie incida complessivamente sull’efficienza e sulla concorrenzialità del settore”.

TAXI: AUMENTERANNO LE LICENZE

L’Autorità delle reti dovrà anche provvedere ad aumentare il numero di tassisti, “ove ritenuto necessario anche in base a un’analisi per confronto nell’ambito di realtà comunitarie comparabili”.

I tassisti potranno comunque compensare gli svantaggi della maggiore concorrenza con “la titolarità di più licenze”.

Prevista anche la possibilità di rilasciare licenze part-time e di consentire ai titolari di licenza una maggiore flessibilità nella determinazione degli orari di lavoro.

RC AUTO: SCELTA TRA TRE OFFERTE. TETTO A COMMISSIONI BANCHE

Gli agenti assicurativi dovranno offire ai clienti informazioni su almeno tre diversi contratti forniti da altre compagnie assicurative per coprire la responsabilità civile per auto e natanti. In caso di mancata informazione il contratto “è affetto da nullità rilevabile solo a favore dell’assicurato”.

La Banca d’Italia fisserà “l’ammontare degli importi delle commissioni da applicare sui prelievi effettuati con carta autorizzata tramite la rete degli sportelli automatici presso una banca di versa da quella del titolare della carta”.

LA STRUTTURA ANTITRUST DI PALAZZO CHIGI

Sarà individuato presso la presidenza del Consiglio un ufficio che svolga le funzioni di tutela e di promozione della concorrenza nelle Regioni e negli enti locali e di tutela dei consumatori.

La struttura monitorerà la normativa regionale e locale per individuare, anche su segnalazione dell’Antitrust, le disposizioni contrastanti con la tutela o la promozione della concorrenza.

(Giuseppe Fonte e Alberto Sisto)

(In Redazione a Roma Giselda Vagnoni, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224354, Reuters Messaging: alberto.sisto.reuters.com@reuters.net)) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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