27 dicembre 2011 / 14:22 / 6 anni fa

Forex, euro piatto su dollaro, occhi su aste italiane giovedì

 NEW YORK, 27 dicembre (Reuters) - All'apertura delle
contrattazioni americane, l'euro si tiene stabile sul dollaro,
in scia a quanto avvenuto sulle piazze europee, che, dopo il
lungo week-end natalizio, hanno evidenziato volumi
particolarmente sottili, complice anche la chiusura di Londra.	
 Sulla valuta unica continua a pesare l'incertezza legata
all'evoluzione della crisi debitoria della zona euro, mentre
cresce l'attesa per le aste italiane di fine anno. 	
 Tra domani e dopodomani, infatti, il Tesoro italiano metterà
sul piatto circa 20 miliardi di carta, tra brevissimi e titoli a
medio-lungo termine. 	
 Negli ultimi mesi Roma ha visto aumentare in maniera
preoccupante i costi di finanziamento del suo debito, che hanno
toccato livelli giudicati insostenibili.	
 Un esito poco convincente del collocamento dei titoli a più
lunga scadenza (in asta andranno il 3 e il 10 anni), in
calendario giovedì, potrebbe evidenziare un peggioramento della
crisi, aumentando la pressione sulla valuta unica.	
 "Penso che ci possano essere rischi al ribasso sull'euro.
L'asta di giovedì sarà più di un test del mercato, dal momento
che i bond offerti sono a lunga scadenza" ha sottolineato Sverre
Hobek, strategist valutario di Danske Bank.	
 Sul fronte macro, gli operatori sono in attesa del dato
sulla fiducia dei consumatori americani nel mese di dicembre,
con stime per un miglioramento dell'indice a 58,3 da 56,0 del
mese precedente. 	
 Intorno alle 15,00 l'euro passa di mano a 1,3064 sul
dollaro, in linea con l'ultima chiusura a 1,3059, tenendosi a
breve distanza dal minimo a 11 mesi di 1,2945 toccato a metà
dicembre.	
  La valuta unica muove in frazionale calo verso lo yen
 e scambia a 101,67 da 101,83 dell'ultima chiusura.	
 Nonostante nel corso dell'anno che volge al termine la crisi
debitoria si sia estesa alle economie più grandi del blocco
della valuta unica, quest'ultima si è deprezzata solo del 2,3%
nei confronti del biglietto verde.	
 E questo è legato, in parte, alla diversificazione dei
flussi delle riserve da parte delle banche centrali, che hano
diminuito le loro posizioni in dollari. 	
 La valuta Usa, peraltro, continua ad essere appesantita
dalle supposizioni che la Federal Reserve possa mettere in atto
un altro round di quantitative easing. 	
  Verso le principali controparti il dollaro arretra dello
0,1%, rimanendo ingabbiato nei range in cui si è mosso di
recente. Poco mosso il cross dollaro/yen, con la valuta
americana in frazionale calo a 77,81 da 77,95 dell'ultima
chiusura.	
 Tradizionalemnte le ultime sedute dell'anno sono volatili
per il cambio dollaro/yen, ma il 2011 potrebbe rappresentare
un'eccezione, dicono alcuni strategist.  	
 "Le festività di Capodanno quest'anno cadono nel week-end, e
questo significa che l'ultimo giorno di scambi in Giappone
coincide con quello delle altre piazze, così potremmo non
assistere a quell'attività dell'ultimo minuto, quando Tokyo è
chiusa, che ha caratterizzato gli ultimi anni" spiega Koji
Fukaya, analista capo di Credit Suisse a Tokyo.  	
 Dallo scorso 31 ottobre, quando le autorità giapponesi sono
intervenute sul mercato per frenare la corsa della loro valuta,
il dollaro si è mosso all'interno in un range di appena 2 yen.  	
   	
                           ORE 15,06               CHIUSURA 	
 EURO/DOLLARO         1,3064/67                 1,3059	
 DOLLARO/YEN           77,81/85                  77,95	
 EURO/YEN          101,67/69                 101,83	
 EURO/STERLINA     0,8337/41                 0,8342 	
 ORO SPOT        1.594,38/95,38         1.604,96/06,68	
 	
 
 
Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le
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