11 settembre 2013 / 12:55 / 4 anni fa

Forex, yen fatica su euro e dollaro con allentamento tensioni Siria

NEW YORK, 11 settembre (Reuters) - Lo yen viaggia sui minimi
da sette settimane nei confronti del dollaro e da oltre tre mesi
verso l'euro, complice l'attenuarsi delle tensioni internazioni
sulla Siria che spingono gli investitori a puntare sugli asset a
più elevato rendimento.
    Sebbene la rapida risalita di valuta unica e biglietto verde
contro lo yen abbia innescato delle prese di profitto che hanno
portato entrambe le divise ad allontanarsi dai massimi segnati
di recente, secondo gli analisti la maggiore propensione al
rischio è destinata a mantenere la moneta giapponese sotto
pressione.
    Il presidente Usa Barack Obama si è impegnato a tentare la
via diplomatica aperta dalla Russia per mettere sotto controllo
internazionale le armi chimiche in mano al regime di Damasco,
esprimendo tuttativa forti perplessità in merito e chiedendo
comunque agli americani di sostenerlo se l'uso della forza si
rivelasse necessario.
    Ridottasi al momento la probabilità di un attacco alla
Siria, gli investitori hanno alleggerito le posizioni in yen,
considerato un asset rifugio in tempi di crisi, spingendo il
dollaro fino a un picco di 100,62, il livello più alto segnato
dal 22 luglio scorso. 
    A sostenre gli asset percepiti come più rischiosi nei
confronti dello yen anche una serie di dati provenienti dalla
Cina, che negli ultimi giorni hanno evidenziato la
stabilizzazione in corso della seconda economia mondiale, dopo
un rallentamento della crescita in corso da due anni. 
    Intorno alle 14,45 il dollaro scivola a 100,19 yen da 100,39
della chiusura e secondo gli analisti si manterrà sopra quota
100 nelle prossime sedute.
    L'euro cede lo 0,3% a 132,94 yen, dopo aver toccato un picco
intraday di 133,375, il livello più alto segnato dallo scorso 22
maggio, quando era salito fino a 133,82 yen. 
    Secondo gli operatori di mercato, nei prossimi giorni il
focus è destinato a spostarsi dalla questione siriana, per
concentrarsi sulla Fed, che la prossima settimana, in ocssione
del meeting di politica monetaria, nelle attese, dovrebbe
annunciare una riduzione dello stimolo.
     Una prospettiva che nelle prossime sedute potrebbe
indeboliere l'euro nei confronti del biglietto verde, nonostante
i recenti segnali di miglioramento della congiuntura evidenziati
dai dati provenienti dalla regione.
    L'euro, al momento, è stabile in area 1,3270 sul dollaro, e
si mantiene lontano dal minimo da sette settimane segnato
venerdì, quando era sceso fino a 1,31045 dollari 
    
                             ORE 14,45               CHIUSURA
 EURO/DOLLARO         1,3268/70                 1,3267  
 DOLLARO/YEN          100,19/21                 100,39  
 EURO/YEN          132,94/95                 133,18 
 EURO/STERLINA     0,8409/13                 0,8432   
 ORO SPOT           1.360,96/1,73        1.363,59/5,31 
    
    
 
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