16 novembre 2011 / 13:53 / 6 anni fa

Forex, euro in calo su dlr ma sopra minimi su incertezze debito

 NEW YORK, 16 novembre (Reuters) - L'euro si conferma
in flessione anche se sopra i livelli della mattinata, quando la
valuta unica era scivolata ai minimi da un mese sia sul dollaro
sia sullo yen.	
 A pesare sull'euro, negli ultimi minuti, a favore del
biglietto verde, anche il dato delle 14,30 sui prezzi al consumo
negli Usa, con l'indice cpi di ottobre sceso dello 0,1% e salito
invece dello 0,1% a livello 'core'. 	
 L'intervento della Bce nel corso della mattinata con
acquisti di bond italiani ha contribuito a dare una boccata
d'ossigeno anche all'euro, peraltro appesantito dalle
dichiarazioni dell'AD di Unicredit Federico Ghizzoni,
che in un'intervista al Corriere ha dichiarato che oggi a
Francoforte, in occasione di un meeting Bce con le principali
banche europee, avrebbe richiesto un'estensione della
possibilità d'accesso alla liquidità della banca centrale per
gli istituti italiani, attraverso l'allargamento della tipologia
dei collaterali accettati.	
 "Gli acquisti di bond della Bce sul mercato sono stati
decisamente l'elemento di sostegno dell'euro" spiega lo
strategist di Credit Agricole Cib Adam Myers. "Ma gli operatori
cominciano a chiedersi quanto ancora la Bce potrà continuare a
comprare".	
 L'euro/dollaro galleggia nel primo pomeriggio poco sotto la
soglia di 1,35 sul dollaro, dopo una discesa ad inizio mattinata
al minimo di 1,3430 e la successiva risalita fino a 1,3558. 	
 La volatilità odierna dell'euro si inserisce in un contesto
di forte nervosismo dei mercati per la situazione del debito in
Europa.	
 Da una parte, nonostante l'iter sostanzialmente rapido di
formazione del governo Monti, sembra ormai svanito quell'effetto
ottimismo osservato nei giorni scorsi, legato all'attesa di una
fase politica in Italia caratterizzata da incisive misure di
riforma. Solo gli interventi della Bce sono infatti riusciti a
riportare oggi, peraltro brevemente, il rendimento del decennale
italiano sotto la soglia da molti giudicata critica del 7%.	
 Dall'altra parte, con uno spread Francia-Germania che anche
oggi resta in area 190 punti base, di fatto sui massimi
dall'introduzione dell'euro, si addensano i timori di escalation
del contagio finanziario, dalla periferia al nucleo dell'unione
monetaria.	
 	
                          ORE 14,45               CHIUSURA 	
 EURO/DOLLARO         1,3477/78                 1,3536 	
 DOLLARO/YEN           76,94/97                  77,03	
 EURO/YEN          103,74/79                 104,28 	
 EURO/STERLINA     0,8541/42                 0,8555 	
 ORO SPOT        1.769,75/70,90          1.781,00/2,20	
  	
 
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