2 gennaio 2008 / 07:17 / tra 10 anni

Dollaro depresso da attese riduzione tassi

SYDNEY, 2 gennaio (Reuters) - Il dollaro cede terreno all‘euro nella prima seduta del nuovo anno depresso dalle scommesse sulla debolezza dei prossimi dati sull‘economia Usa.

L‘euro si è portato in area 1,4660 dollari, in progresso dello 0,5%, risalendo da un minimo giornaliero testato a 1,4590. Lunedì scorso la moneta unica era arrivata fino a 1,4747 prima di un rimbalzo del dollaro guidato dalle cifre relative alle vendite di case esistenti, decisamente meno deboli delle attese.

“E’ sempre difficile individuare dei trend chiaramente definiti quando i mercati sono così sottili e volatili, ma la nostra idea è che gli investitori si aspettino ancora nuovi tagli dei tassi negli Usa e siano perciò inclini ad andare corti sul dollaro”, commenta John Kyriakopoulos, strategist valutario di Nab.

Il dollaro arretra anche nei confronti dello yen a 111,41/43 da 111,63 lunedì sera a New York.

“Il problema è che il mercato è posizioniato su dati deboli e ogni segnale inatteso di forza potrebbe costringere la gente ad abbandonare le posizioni”, avverte Kyriakopoulos. “Ci sono dati importanti in uscita nei prossimi giorni e potrebbero determinare la direzione del dollaro per un po”.

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