May 26, 2009 / 2:53 PM / 10 years ago

PUNTO 3 - Cagliari, morti tre operai in raffineria Saras

(aggiorna con dichiarazioni Napolitano, dettagli)

CAGLIARI, 26 maggio (Reuters) - Tre operai sono morti oggi mentre stavano pulendo una cisterna nella raffineria Saras (SRS.MI) a Sarroch, in provincia di Cagliari, a causa di esalazioni di azoto.

Lo hanno riferito i carabinieri della compagnia di Cagliari precisando che le vittime — Daniele Melis di 26 anni, Bruno Muntoni di 51 anni e Luigi Solinas di 27 anni — erano dipendenti della Comesa, una ditta esterna che lavora per la Saras.

Quando si è verificato l’incidente, alle 13,50 circa, i tre operai stavano lavorando “nell’impianto Mildhydrocracking 1, fermo per manutenzione programmata”, come precisa la stessa Saras in una nota diffusa nel pomeriggio.

Secondo quanto riferito dai carabinieri della compagnia di Cagliari, sulla base anche di quanto ricostruito dall’azienda, Melis si sarebbe introdotto per primo nella cisterna, quando c’erano ancora esalazioni di azoto, senza protezione e senza la necessaria autorizzazione che l’azienda rilascia per certificare che nell’impianto non ci siano più esalazioni nocive.

Muntoni e Solinas sarebbero scesi successivamente nella cisterna nel tentativo di salvare il collega. La cisterna è sopraelevata e si trova al terzo livello della raffineria.

Solitamente quando l’impianto è fermo le cisterne vengono riempite di azoto e poi, quando l’impianto viene bonificato per essere riavviato, l’azienda rilascia una certificazione per garantire l’assenza dell’azoto.

LAVORATORI IMPIANTO IN SCIOPERO DOMANI

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, già intervenuto in passato sul dramma degli incidenti sul lavoro, si è messo telefonicamente in contatto con il prefetto di Cagliari “per avere informazioni sull’incidente alla raffineria, ha espresso partecipazione e vicinanza ai familiari delle vittime ed è rimasto molto colpito dalle circostanze in cui si sono verificate queste morti”, secondo quanto riferito da un suo portavoce.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti subito i medici dell’azienda “i quali, nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione, hanno potuto solo constatare il loro decesso. Sono state immediatamente avvisate le autorità competenti e interrotte tutte le attività di manutenzione dello stabilimento”, spiega Saras nella nota.

Un quarto operaio, amico delle vittime e scioccato per l’accaduto, è stato soccorso sul posto dai medici.

Le rappresentanze sindacali dello stabilimento hanno annunciato per domani uno sciopero di otto ore.

Intanto GianMarco e Massimo Moratti, rispettivamente presidente e amministratore delegato della Saras stanno raggiungendo la raffineria “per stare vicino alle famiglie dei tre lavoratori e alle maestranze della società”, come riferito in una nota.

Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, dopo aver visto i dirigenti dell’azienda, ha incontrato i familiari dei tre operai, assieme agli assessori dell’industria, Andreina Farris, e del Lavoro, Maria Valeria Serra.

I tre operai morti sono tutti di Villasanpietro, un centro in provincia di Cagliari.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below