December 10, 2010 / 6:14 PM / 10 years ago

CORRETTO-SINTESI-Marchionne vuole contratto auto,aprono Fim,Uilm

corregge in titolo nome sindacati

(unisce storie)

NEW YORK/ROMA, 10 dicembre (Reuters) - Fim e Uilm aprono ad un superamento del contratto nazionale dei metalmeccanici per l’auto, in via transitoria, per consentire l’avvio di una newco a Mirafiori sulla falsariga di quanto accaduto a Pomigliano.

Da New York L’AD Sergio Marchionne fa sapere che vuole un nuovo accordo per l’auto, ma che questo non significa stravolgere il contratto nazionale.

“Voglio il contratto dell’auto”, ha detto Marchionne. “Che questo significhi scardinare il contratto nazionale è un’interpretazione loro (riferito ai sindacati). Io ho bisogno di un sistema di regole che nella maggior parte dei casi preserva le cose più importanti del contratto nazionale. Anzi, nella maggior parte dei casi le dovrebbe rafforzare”.

Fiat FIA.MI e Confindustria hanno annunciato a New York che stanno lavorando a un contratto specifico dell’auto per andare incontro alle esigenze del Lingotto, cosa che porterebbe temporaneamente l’azienda fuori dal perimetro di Confindustria.

FIM E UILM VOGLIONO RIAPRIRE NEGOZIATO

I segretari generali di Fim e Cisl, Giuseppe Farina e Rocco Palombella, affidano la loro posizione a due diverse note.

“Nella fase d’inizio, la nuova società, voluta dall’azienda per avviare la produzione a Mirafiori (possibile solo dopo aver raggiunto l’accordo sindacale), potrà avere come riferimento un contratto aziendale sostitutivo del Ccnl per un periodo limitato e, comunque, subordinato alle determinazioni della suddetta Commissione paritetica”, scrive Palombella in una nota.

“Siamo fermamente convinti che il percorso da noi indicato riuscirà a salvaguardare le prerogative del contratto nazionale, la tutela dei lavoratori e le esigenze di nuova produzione richieste da Fiat”, prosegue il sindacalista.

“Confermiamo l’interesse alla ripresa rapida del confronto con Fiat e siamo disponibili a prevedere anche una soluzione transitoria per le newco. Confermiamo in ogni caso, come già affermato, l’interesse ad approfondire il tema di una disciplina specifica per il settore auto”, dice Farina.

Ieri Federmeccanica ha invitato i sindacati del settore, esclusa la Fiom, a incontrarsi per discutere del comparto auto e della istituzione di una commissione paritetica, in base a quanto previsto dall’ultimo contratto nazionale.

Federmeccanica, nel corso della discussione di settembre che ha poi portato all’accordo - sempre senza la Fiom - sulle deroghe al contratto nazionale dei meccanici, aveva già proposto ai sindacati un tavolo specifico sull’auto per rispondere alle esigenze di Fiat.

Le organizzazioni sindacali avevano nicchiato sostenendo che all’interno delle deroghe al contratto fossero già presenti le flessibilità necessarie senza arrivare ad un contratto ad hoc per l’auto.

CHRYSLER IN BORSA IN SECONDO SEMESTRE 2011

Marchionne a New York oltre alle tematiche sindacali ha parlato anche di business. L’AD Fiat ribadisce che Chrysler potrebbe approdare a Wall Street nel secondo semestre del prossimo anno.

“Ci attendiamo di registrare alcune performance per giustificare un’offerta pubblica nel terzo o quarto trimestre del 2011”, ha spiegato Marchionne.

“L’integrazione (del marchio Chrysler in Europa) procede bene”, ha aggiunto. “L’intero brand Chrysler è stato assorbito in Lancia”.

Interpellato su incontri con banchieri nel corso di questa visita a New York, Marchionne ha spiegato di aver “deciso di destinare del tempo alle banche, nel caso dovessi averne bisogno nel 2011”.

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