February 3, 2020 / 1:38 PM / 2 months ago

Cina accusa Usa di aver diffuso panico su coronavirus

PECHINO/SHANGHAI, 3 febbraio (Reuters) - La Cina ha accusato gli Stati Uniti di aver diffuso il panico sull’epidemia di coronavirus decidendo di limitare i viaggi in Cina e favorendo i rimpatri dal Paese asiatico.

Il bilancio delle vittime in Cina del virus appena identificato, che ha avuto origine a Wuhan, capitale della provincia centrale di Hubei, è salito ieri a 361 morti, 57 in più rispetto a sabato, secondo i dati della National Health Commission.

La Cina ha accusato gli Stati Uniti di aver seminato paura rimpatriando i cittadini statunitensi dalla Cina e limitando i viaggi tra i due Paesi, anziché offrire un aiuto significativo. Le relazioni tra Usa e Cina erano migliorate recentemente, con la firma di un accordo commerciale preliminare.

Washington ha “creato e diffuso incessantemente panico”, ha detto la portavoce del ministro degli Esteri cinese Hua Chunying ai giornalisti, aggiungendo che l’Organizzazione mondiale della sanità ha sconsigliato di ridurre i viaggi e gli scambi commerciali tra i Paesi.

“I Paesi sviluppati come gli Stati Uniti, con forti capacità e mezzi di prevenzione dell’epidemia, sono stati i primi a imporre restrizioni eccessive andando contro i suggerimenti dell’Oms”, ha spiegato, aggiungendo che i governi dovrebbero compiere scelte razionali, pacate e con un riscontro scientifico.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below