January 14, 2020 / 7:26 AM / 2 months ago

Tesoro Usa rimuove Cina da lista manipolatori valuta in attesa accordo

WASHINGTON, 14 gennaio (Reuters) - Il Tesoro degli Stati Uniti ha comunicato di aver rimosso la Cina dall’elenco dei Paesi che manipolano la moneta, a pochi giorni dall’attesa firma dell’accordo preliminare sul commercio, che dovrebbe porre fine alla guerra dei dazi.

La decisione, ampiamente attesa, è contenuta nel rapporto semestrale sulle valute, a lungo rimandato, ribaltando una decisione presa a sorpresa dal segretario del Tesoro Steven Mnuchin lo scorso agosto, all’apice delle tensioni commerciali tra Cina e Usa.

La Cina ha preso “impegni vincolanti per evitare una svalutazione competitiva” e ha concordato di pubblicare dati legati ai tassi di cambio e ai saldi con l’estero, termini inclusi nella fase uno dell’accordo commerciale, si legge nel rapporto del Tesoro.

Mnuchin aveva accusato la Cina di aver deliberatamente svalutato lo yuan per creare un vantaggio commerciale sleale, dopo che il presidente Donald Trump, frustrato dalla mancanza di progressi nelle trattative commerciali, aveva insinuato che Pechino stesse manipolando la propria valuta.

Il Dipartimento del Tesoro non definiva la Cina come manipolatore di valuta dal 1994.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below