December 18, 2019 / 5:06 PM / in a month

Eni Nigeria, "super-testimone" non risponde a convocazione, ricitato il 29 gennaio

MILANO, 18 dicembre (Reuters) - Il Tribunale di Milano, davanti al quale si celebra il processo sulle presunte tangenti Eni e Shell in Nigeria, ha disposto la citazione attraverso i canali ufficiali dell’ex funzionario della sicurezza del presidente nigeriano che avrebbe dovuto testimoniare oggi, ma che non si è fatto trovare.

Isaac Chinonyerem Eke, individuato dalla difesa dell’ex manager Eni Vincenzo Armanna come un teste chiave di parte del passaggio di denaro della presunta corruzione, non ha risposto alle e-mail inviate dalla Procura e alle telefonate del legale di Armanna, dopo che lo stesso ex membro delle forze di sicurezza nigeriane si era dichiarato disposto a testimoniare, e dopo che il Tribunale lo aveva ammesso come teste.

I giudici hanno disposto la sua convocazione a Milano, escludendo, nel caso continui a non rispondere alla citazione, una eventuale audizione per teleconferenza dalla Nigeria.

Con l’udienza del 29 gennaio si concluderà l’istruttoria dibattimentale, e si inizierà con le conclusioni di accusa e difese.

Emilio Parodi, in redazione a Milano Francesca Piscioneri

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