June 27, 2018 / 9:20 AM / 6 months ago

PUNTO 1-Italia, nascita governo M5S-Lega spinge fiducia consumatori e imprese

    * Scende fiducia imprese manifattura, pesa incertezza dazi

 (Aggiunge dettagli, commenti)
    MILANO, 27 giugno (Reuters) - La nascita del governo frutto
di un accordo tra Movimento Cinque Stelle e Lega dopo mesi di
stallo ha dato una spinta alla fiducia dei consumatori e delle
imprese, con l'eccezione del settore manifatturiero, che risente
dell'incerta dinamica della domanda estera per effetto della
disputa commerciale tra gli Usa e i principali partner.
    Secondo i numeri diffusi stamane da Istat, la fiducia dei
consumatori, reduce da un calo il mese precedente, è risalita a
116,2, recuperando buona parte del peggioramento registrato il
mese precedente, quando era scivolata a 113,9 da 117. La mediana
delle attese degli economisti raccolti da Reuters in un
sondaggio prospettava una discesa a 113,2.
    Nonostante l'inasprirsi delle tensioni sui mercati
finanziari, in particolare sui titoli di Stato, con gli
investitori preoccupati che le misure di spesa annunciate dal
governo (reddito di cittadinanza, flat tax, revisione della
riforma pensionistica) possano minare la tenuta dei conti
pubblici, i consumatori danno fiducia al nuovo governo. 
    Migliorano infatti le attese sulla situazione economica del
Paese, sulla disoccupazione e sulla condizione delle famiglie.
    "La formazione del governo ha mitigato la forte incertezza
delle ultime settimane di maggio", commenta Loredana Federico,
economista di UniCredit.
    "E' normale che con la nascita di un nuovo esecutivo gli
italiani confidino in un cambiamento e guardino con rinnovata
speranza al futuro. E' sempre successo. Il problema è mantenere
nel tempo questa attesa", afferma Massimiliano Dona, presidente
dell'Unione nazionale consumatori.
    Per quanto riguarda la fiducia delle imprese, se l'indice
complessivo mostra un salita a 105,4 da 104,6 di maggio, quello
relativo alle imprese manifatturiere, più votate all'export, è
sceso come da attese a 106,9 da 107,6.
    "Le aziende del manifatturiero stanno facendo i conti con un
rallentamento della domanda mondiale e l'inasprirsi delle
tensioni commerciali con gli Stati Uniti dopo l'introduzione dei
dazi", spiega Federico. 
    "Si tratta di un deterioramento dovuto quindi a fattori
esterni, mentre dai settori più dipendenti dal mercato interno,
come commercio e servizi, si notano indicazioni positive", 
prosegue l'economista, secondo cui l'andamento della fiducia di
consumatori e imprese nei prossimi mesi sarà cruciale per capire
se l'economia italiana sarà in grado di mantenere il ritmo di
crescita di 1,5% osservato l'anno scorso. 
        
     
    
    Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana
con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono
digitare nel Search Box di Eikon "Pagina Italia" o "Panorama
Italia" 
    
    Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.
Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia 
0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below