March 2, 2018 / 4:49 PM / 9 months ago

Eni Nigeria, processo sarà subito rinviato ad altra sezione, Lagos si costituirà -fonti

MILANO, 2 marzo (Reuters) - Il processo sulle presunte tangenti Eni in Nigeria, che avrebbe dovuto iniziare fra tre giorni, lunedì 5 marzo, verrà subito rinviato a un’altra sezione del Tribunale di Milano perché la X, presso cui era stato fissato in origine, è già sottoposta a un sovraccarico di lavoro.

Lo hanno riferito tre diverse fonti legali, dopo che agli avvocati è stato anticipato nei giorni scorsi dal Tribunale che la X sezione non ritiene di poter garantire uno svolgimento “in tempi ragionevoli” di un processo complesso con 15 imputati e circa 200 possibili testi, e che pertanto l’inizio del dibattimento dovrà essere nuovamente fissato presso un’altra sezione, probabilmente la VII.

Nel frattempo il governo federale della Nigeria ha deciso di prender parte al processo e ha dato mandato all’avvocato italiano di origine nigeriana Hilarry Sedu, del Foro di Napoli, di chiedere la costituzione di parte civile del governo nigeriano, una volta che il procedimento si avvierà presso la nuova sezione del Tribunale.

Nel processo risultano imputate Eni e Shell, in base alla legge 231 sulla responsabilità delle società, e altre 13 persone, fra le quali l’AD Claudio Descalzi (nella sua veste, all’epoca dei fatti, di direttore generale della divisione Exploration e Production), l’ex AD Paolo Scaroni e l’ex presidente della Shell Foundation ed ex direttore esecutivo per esplorazione e produzione di Shell, Malcolm Brinded.

Il capo di imputazione principale è corruzione internazionale. L’accusa, sostenuta dai pm coordinati dal procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, ipotizza il pagamento di tangenti per 1,092 miliardi di dollari su 1,3 miliardi di dollari versati nel 2011 da Eni e Shell su un conto del governo nigeriano per l’acquisto della licenza per l’esplorazione del campo petrolifero Opl-245 in Nigeria. Il periodo dei fatti contestati va dall’autunno 2009 al 2 maggio 2014.

Tutti gli imputati hanno sempre respinto le accuse, sottolineando che il prezzo dell’acquisto fu versato su un conto ufficiale del governo di Lagos, e che il successivo trasferimento di gran parte del denaro su altri conti, in particolare su quello della società Malabu (che la procura indica appartenere all’ex ministro del Petrolio Dan Etete, fra gli imputati), era al di fuori della sfera d’influenza delle società acquirenti. Eni al momento del rinvio a giudizio ha emesso una nota in cui il Cda ribadiva la massima fiducia nella correttezza della società e del suo AD e della loro “estraneità a condotte corruttive anche in base a verifiche svolte da consulenti indipendenti”. Shell parimenti, nella stessa occasione, ha espresso fiducia “che i giudici accerteranno l’insussistenza delle accuse”.

Sulla stessa vicenda nigeriana, in un procedimento separato col rito abbreviato (cioè direttamente in udienza preliminare, a porte chiuse, invece che in un dibattimento pubblico di rito ordinario), che dà diritto alla riduzione di un terzo della pena edittale massima, la procura ha chiesto la condanna a cinque anni di reclusione di Obi Emeka e Gianluca Di Nardo, ritenuti dall’accusa fra i mediatori della presunta corruzione.

Questo procedimento, dopo la requisitoria dei pm, è stato quindi rinviato al prossimo 28 marzo, quando davanti al Gup Giusy Barbara prenderanno la parola per le arringhe difensive gli avvocati dei due imputati, che hanno sempre respinto le accuse.

(Emilio Parodi)

Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon la parola “Pagina Italia” o “Panorama Italia”

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below