February 27, 2018 / 5:09 PM / 5 months ago

PUNTO 2-Prysmian, in 2017 ebitda adj in linea stime, dividendo invariato

(Accorpa pezzi, aggiunge dichiarazioni da conference call)

MILANO, 26 febbraio (Reuters) - Prysmian ha archiviato il 2017 con ricavi stabili, margini in linea con le attese e utile in calo, inducendo il cda a proporre un dividendo invariato rispetto all’esercizio precedente.

I ricavi, si legge in un comunicato del produttore di cavi, hanno registrato una contrazione organica dello 0,1%, a 7,901 miliardi di euro.

L’ebitda adjusted è salito del 3,1%, a 733 milioni. La guidance del gruppo guidato da Valerio Battista sull’ebitda adjusted si attestava a 710-750 milioni.

In occasione della pubblicazione dei risultati dei primi nove mesi il produttore di cavi aveva preannunciato che conseguire un ebitda pari alla mediana della forchetta indicativa (730 milioni) sarebbe stato difficile, ma raggiungibile.

Il risultato operativo rettificato si è attestato a 556 milioni (+3,3%). L’utile netto adjusted è sceso del 14,9%, a 223 milioni.

Il cda proporrà all’assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,43 euro per azione, invariato rispetto all’esercizio precedente.

L’indebitamento finanziario netto è sceso a 436 milioni, rispetto ai 537 milioni di fine dicembre 2016, ed è calato nettamente, come di consueto, rispetto agli 1,052 miliardi dei primi nove mesi di quest’anno.

Un consensus, raccolto dalla società fra diciassette analisti e pubblicato sul sito, indicava vendite pari a 7,797 miliardi di euro, un ebitda adjusted di 737 milioni, un ebit adjusted di 555 milioni e un indebitamento netto di 581 milioni.

IMPATTO NEGATIVO CAMBI CIRCA 20 MLN SU EBITDA 2018

Guardando ai segmenti di business, gli energy projects hanno visto calare i ricavi (-4,8% organico) e salire l’ebitda adjusted (+2,3%). Al 31 dicembre il portafoglio ordini energy projects ammontava a 2,45 miliardi. Stabili i ricavi degli energy products (+0,9% organico), male l’ebitda adjusted (-12,9%). L’oil & gas rappresenta un tasto dolente da diversi anni: -10,8% i ricavi, ma l’ebitda adjusted è salito a 9 milioni da 8 milioni del 2016. Viceversa, prosegue il momento positivo delle tlc: +5,3% i ricavi e +31,1% l’ebitda adjusted.

Prysmian per quest’anno prevede una crescita della domanda nei business ciclici, un consolidamento del segmento energy projects e una crescita solida nel telecom. Il gruppo si attende un impatto negativo dai cambi sul risultato operativo.

A proposito delle tlc — settore che l’AD Valerio Battista, nel corso della conference call di presentazione dei risultati (peraltro, quasi incomprensibile per via di una linea telefonica molto disturbata, un paradosso per un produttore di cavi), ha definito “il nostro cavallo da corsa” — Battista ha detto di attendersi “un altro anno di crescita, ma non sono sicuro che sarà forte come il 2017”.

Sugli energy projects, il responsabile del business, Massimo Battaini, ha detto di prevedere per quest’anno un order intake dell’industria pari a 3 miliardi. L’AD ha precisato che Prysmian non può accrescere granché il portafoglio perché “la capacità produttiva è saturata e non possiamo aumentarla nel breve termine”.

Pier Francesco Facchini, direttore finanziario del gruppo, ha preannunciato per quest’anno un working capital in crescita rispetto al 2017, quando è sceso a 178 da 325 milioni dell’anno precedente. Detto ciò, al netto dell’acquisizione di General Cable, “il free cash flow (nel 2018) dovrebbe essere pari a 200 milioni plus”. Facchini stima in “20-25 milioni, più 20 che 25” l’impatto negativo sull’ebitda dei cambi quest’anno, assumendo che i cambi siano quelli attuali.

Il 4 dicembre scorso Prysmian ha annunciato l’acquisizione di General Cable Corporation.

L’assemblea di General Cable, il 16 febbraio scorso, ha approvato il merger con Prysmian.

In occasione dell’assemblea degli azionisti del prossimo 12 aprile verrà proposta, in sede straordinaria, l’approvazione di un aumento di capitale per 500 milioni di euro, comprensivo dell’eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi entro e non oltre il 31 luglio 2019, in via scindibile. L’aumento è subordinato all’acquisizione di General Cable.

Battista ha affermato di non essere contento dei risultati del quarto trimestre del gruppo Usa, “ma non sono sorpreso. Dobbiamo entrare nella società quanto prima” e ciò avverrà dopo il closing.

Dopo una discesa, durata pochi secondi, subito dopo la pubblicazione dei conti, il titolo Prysmian ha recuperato e ha terminato in calo lo 0,5%, a 25,92 euro, dopo aver toccato un minimo di 25,03 euro e un massimo di 26,3 euro.

Per leggere il comunicato integrale, i clienti Reuters possono cliccare su

Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana, con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon le parole “Pagina Italia” o “Panorama Italia” Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below