January 17, 2018 / 8:49 PM / 6 months ago

PUNTO 2-Banche, con Nouy scambio di opinioni ma niente aperture - fonti

(Aggiorna, aggiunge contesto)

di Stefano Bernabei e Andrea Mandala

ROMA/MILANO, 17 gennaio (Reuters) - Gli incontri di oggi a Roma fra la presidente del Supervisory Board del SSM, Danièle Nouy, con la Vigilanza di Bankitalia, gli AD delle banche italiane più grandi e i rappresentanti dell’Abi sono serviti a un utile scambio di opinioni ma non hanno portato ad aperture della Bce sulla contestata stretta sui crediti deteriorati.

Mentre una nota di Bankitalia, al termine dell’incontro che si è svolto in Via Nazionale parla di scambio di opinioni “molto costruttivo ed utile”, due fonti direttamente coinvolte non hanno rilevato aperture da parte della Nouy.

“Negli incontri sono stati affrontati i temi di maggiore interesse e attualità per il sistema bancario italiano e europeo. Si è parlato dell’Addendum e delle strategie della Vigilanza e delle Banche per la gestione degli Npl”, dice il comunicato. “Si è anche parlato di modelli interni, Srep e Stress Test”, dice Bankitalia nella nota.

Secondo le fonti durante l’incontro Nouy avrebbe ribadito le proprie posizioni in tema di smaltimento di npl.

“Complessivamente il sentiment che ha offerto Nouy è quello di un atteggiamento duro e rigido. Ha ribadito le proprie posizioni e non sembra avere concesso molte aperture”, dice una delle fonti.

La Bce ha proposto che le banche in Europa procedano alla copertura integrale dei crediti deteriorati, entro due anni per quelli non garantiti ed entro sette anni per i garantiti.

Inizialmente questa misura, in consultazione fino all’8 dicembre scorso, doveva essere in vigore da inizio anno, ma la forte contestazione italiana, fatta propria da Parlamento e Commissione europea, ha prodotto per ora uno slittamento dell’entrata in vigore e una condivisione di Bce sui rilievi della Ue.

Le banche vogliono essere certe che le nuove regole riguardino solo i nuovi crediti che vanno in sofferenza e non lo stock pregresso e che queste nuove misure siano applicate caso per caso e non come una nuova regola generale.

Una seconda fonte concorda e dice che non sono state date indicazioni sui tempi di entrata in vigore dell’addendum e non è stato fatto riferimento a target della Bce su livelli di Npl ratio per le banche.

Questa mattina l’AD di Intesa SP Carlo Messina ha detto di ritenere prioritario accelerare la riduzione dello stock di crediti deteriorati.

“E’ una delle priorità indiscutibili per chiunque si trovi ad operare nel contesto del mercato bancario italiano. Poi ognuno fa le sue valutazioni su gradualità e tempistica”, ha detto a margine del comitato esecutivo Abi.

Nouy ha incontrato prima i responsabili della Vigilanza e successivamente i rappresentanti delle banche italiane Significant e dell’Associazione Bancaria.

“Alle riunioni era anche presente il Vice Direttore Generale della Banca d’Italia, Fabio Panetta”, si legge nel comunicato.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below