June 28, 2017 / 10:21 AM / a year ago

PUNTO 1-Italia, inflazione rallenta a giugno, vista stabilizzazione in sem2

* Per un grafico sull'andamento dell'inflazione italiana clic su tmsnrt.rs/2dcFYQa (aggiunge commenti, contesto)

di Elvira Pollina e Giuseppe Fonte

MILANO, 28 giugno (Reuters) - Rallenta oltre le attese l’inflazione italiana a giugno, per effetto delle componenti più volatili, come energia ed alimentari freschi, ma gli economisti si aspettano che da qui alla fine dell’anno la recente correzione s’interrompa e si osservi una sostanziale stabilizzazione. Secondo i dati provvisori comunicati stamane da Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo Nic sono scesi di 0,1% su mese dopo il calo di 0,2% di maggio. Su base annua, l’inflazione ha rallentato a 1,2% da 1,4% del mese precedente.

La mediana delle attese degli economisti prospettava una variazione congiunturale nulla e un dato tendenziale a 1,3%.

“La maggior parte della sorpresa al ribasso è concentrata nei prezzi che non incidono sull’inflazione di fondo, ovvero energia ed alimentari freschi”, si legge in una nota di Barclays a cura dell’economista Fabio Fois.

L’inflazione acquisita per il 2017 è pari a +1,2% per l’indice generale e a +0,7% per la componente di fondo.

“Dopo il picco di aprile, l’inflazione ha rallentato a maggio e giugno. Nei prossimi mesi ci aspettiamo una stabilizzazione, con un indice Nic che dovrebbe muoversi in un range piuttosto ristretto, perchè non vediamo particolari fattori trainanti nè verso l’alto nè verso il basso”, commenta Paolo Mameli, economista di Intesa Sanpaolo.

Secondo Mameli, si dovrebbe progressivamente ridurre l’impatto del recente calo dei prezzi del greggio, che ha contenuto la dinamica inflattiva nella prima parte dell’anno.

“L’idea è che da qui a fine anno l’inflazione annua oscilli tra 1,2-1,5%, con una media d’anno a 1,4%”, sintetizza.

L’anno scorso per la prima volta dal 1959, l’Italia ha registrato una variazione media annua negativa dei prezzi al consumo (-0,1%).

Lo stesso presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha sottolineato come i segnali di debolezza giunti dall’inflazione nell’intera zona euro, la cui dinamica è stata più debole di quanto non ci si aspettasse all’inizio dell’anno, possano essere imputabili a fattori transitori, che verosimilmente scompariranno gradualmente, mentre la crescita economica viaggia sopra il trend.

Tornando ai numeri Istat, l’indice Ipca armonizzato ai parametri europei è sceso di 0,2% su mese da -0,1% di maggio, a fronte di attese per un variazione nulla. A perimetro annuo l’inflazione armonizzata ha rallentato a 1,2% da 1,6% di maggio, mentre il consensus limitava la flessione a 1,4%.

La stima flash dell’inflazione dell’intera zona euro saranno diffusi da Eurostat venerdì 30 giugno. Nelle attese dovrebbe questo mese dovrebbe aver segnato un rallentamento del ritmo di crescita dei prezzi su base annua, a +1,2% da 1,4% di maggio. Ma, secondo Barclays, potrebbe esserci qualche rischio verso il basso.

Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon “Pagina Italia” o “Panorama Italia”

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below