May 2, 2017 / 5:09 PM / 2 years ago

Mercato auto aprile rallenta, per Anfia non è segnale preoccupante

TORINO, 2 maggio (Reuters) - Dopo un lunghissimo periodo di continua crescita, anche impetuosa, nel mese di aprile le immatricolazioni di auto nuove in Italia sono calate del 4% ma tra gli operatori il clima è ancora piuttosto ottimista. Sembra più un episodio che un cambio di tendenza.

Sul dato di aprile pesa il calendario.

“Non si tratta di un segnale preoccupante”, dice in una nota il presidente Anfia, Aurelio Nervo. “Nel quarto mese dell’anno, il mercato dell’auto italiano presenta il primo segno negativo dopo trentaquattro mesi consecutivi in crescita, perlopiù dovuto agli effetti di calendario, con due giorni lavorativi in meno rispetto ad aprile 2016, che aveva a sua volta chiuso in rialzo del 12,3%”, aggiunge Nervo che vede le condizioni “per il mantenimento di volumi di mercato in linea con le previsioni nei mesi a venire”.

Nel mese ci sono stati due giorni lavorativi in meno e diversi ponti che hanno condizionato le vendite, secondo il Centro Studi Promotor (Csp).

“Il dato dell’aprile scorso non rappresenta una battuta d’arresto nella ripresa delle vendite. E’ lecito dunque prevedere che la ripresa del mercato dell’auto continuerà in maggio”, dice il centro studi in una nota.

Il clima dei concessionari è positivo. L’inchiesta congiunturale sul mercato dell’auto condotta a fine aprile da Csp rileva che il 13% dei concessionari stima per i prossimi mesi domanda in crescita e il 65% ipotizza stabilità sui buoni valori attuali, commenta la nota di Promotor. Per Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, il dato di aprile è anche conseguenza “dell’abbondante infornata di ordini del primo trimestre che ha anticipato una parte della domanda”. E sui prossimi mesi Federauto dice che “da qui a fine anno assisteremo a una decelerazione della crescita e prevediamo che l’anno possa concludersi con un incremento dell’8% portando le immatricolazioni totali a circa 1.950.000 pezzi”.

Anche Unrae sottolinea in una nota l’effetto calendario “(due giorni lavorativi in meno valgono circa 10 punti percentuali) e dice che “il mercato mantiene la propria effervescenza nell’area delle immatricolazioni a società, mentre iniziano a flettere gli acquisti dei privati e non sembra solo per un effetto mix canali di vendita”.

L’associazione delle case estere è piu ottimista di Federauto sull’intero anno. Le immatricolazioni nell’intero 2017 sono viste a 1.996.000 vetture, in crescita del 9,3%, in una mercato caratterizzato da un aumento delle vendite a società e noleggio sulla spinta di superammortamento e Legge Sabatini.

(Gianni Montani)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia (Reporting By Gianni Montani)

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