April 13, 2017 / 4:34 PM / a year ago

PUNTO 1-Eni, nuovo triennio Descalzi fra timori Nigeria e fondi polemici

* Eni, Marcegaglia ribadisce assenza intermediari in Nigeria

* Marcegaglia: “Voto su piano incentivi non ci soddisfa”

* Descalzi: “Non è il momento di vendere Saipem” (riscrive, aggiunge dichiarazioni e dettagli)

di Giancarlo Navach

ROMA, 13 aprile (Reuters) - Eni si affida per un altro triennio alla guida di Claudio Descalzi, con presidente Emma Marcegaglia e la conferma di tutto il Cda, fatta eccezione per Alessandro Profumo chiamato a dirigere Leonardo. Una major profondamente trasformata: da conglomerata a “integrated oil and gas company” più snella, come l’ha definita la stessa presidente nel corso dell’assemblea sul bilancio 2016 e le nomine. A guastare un po’ la festa, il voto contrario di alcuni fondi al piano di incentivazione a lungo termine in azioni per i vertici del gruppo, che si estende anche oltre la scadenza dell’attuale mandato al 2020.

Sullo sfondo c’è anche la vicenda giudiziaria sul giacimento nigeriano Olp 245 rispetto al quale la major ha ribadito la propria estraneità a qualunque condotta illecita. “Rispetto alla considerazioni di Shell non formuliano alcun commento, in ogni caso le stesse non cambiano le posizioni di Eni. Per quanto riguarda Opl 245, sin dalla sua prima assegnazione nel 1998 e fino al 2011 è stato oggetto di diverse dispute giudiziarie internazionali che hanno coinvolto Shell, la Nigeria e Malabu Oil, Eni non è mai stata coinvolta” ha spiegato Marcegaglia, rispondendo alle numerose domande su questo argomento.

Shell ha, nei giorni scorsi, ammesso di essere a conoscenza che alcuni pagamenti fatti alla Nigeria per i diritti relativi a un giacimento, il campo petrolifero Opl-245, sarebbero andati a Malabu Oil and Gas, una società vicina all’ex ministro del Petrolio nigeriano condannato per riciclaggio, Etete.

“Nessun accordo è stato fatto da Eni con Malabu e nessun pagamento da Eni a Malabu o a Etete. Eni non si è avvalso di alcun intermediario, né di Bisignani o di altri, è stato concluso con il governo nigeriano e si ribadisce che Eni non paga alcuna tangente, in accordo al principio di zero tollerance”, ha sottolineato ancora il presidente.

A febbraio la procura di Milano ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per corruzione internazionale nei confronti dell’AD di Eni Claudio Descalzi, del suo predecessore Paolo Scaroni, della stessa Eni, di Shell e di altre nove persone nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte tangenti in Nigeria nel 2011.

OK PIANO INCENTIVAZIONE, MA 21% DI NO

Quanto al piano di incentivazione a lungo termine, contestato da alcuni soci, è passato con il via libera del 78,28% del capitale presente pari al 63,4%, ma il 21% ha votato contro e lo 0,6% si è astenuto.

“Il risultato non è stato dei migliori, ne abbiamo ottenuti di meglio”, ha ammesso la presidente. “Forse non è stato ben capito, non siamo del tutto soddisfatti. Ci siamo posti l’obiettivo da subito di parlare con i fondi e nei ‘one to one’ con i grandi fondi faremo capire bene il nostro punto di vista e quindi puntiamo ad alzare la percentuale alla prossima assemblea”, ha aggiunto.

La questione che non è stata capita bene è quella del periodo di maturazione, il cosidetto “vesting period” di tre anni. “Il fondo Norges Bank ci ha chiesto un vesting a cinque o dieci anni la logica è quella del lungo termine”, ha puntualizzato la presidente.

Infine, Descalzi, ha ribadito che al momento non ci sono piani di buyback e né di cedere il 30,5% detenuto in Saipem . “La vendita non è da fare adesso dal punto di vista del mercato, in un lunghissimo tempo potremmo uscire. Credo che Saipem possa salire molto e che i progetti possano riprendere”, si è limitato a dire Descalzi.

Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon la parola “Pagina Italia” o “Panorama Italia”

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below