October 7, 2019 / 3:46 PM / 2 months ago

Zona euro, necessarie misure espansive preventive per evitare protrarsi bassa crescita-documento

BRUXELLES, 7 ottobre (Reuters) - Il rallentamento dell’economia della zona euro rende necessario che Paesi ricchi di liquidità come Germania e Paesi Bassi adottino misure espansive preventive sui conti pubblici per evitare un lungo periodo di bassa crescita.

E’ quanto contenuto in un documento della Commissione europea, visto da Reuters, che sarà presentato all’Eurogruppo di mercoledì in Lussemburgo.

Secondo l’esecutivo Ue, l’attività economica della zona euro non si riprenderà quest’anno.

A settembre, il presidente uscente della Bce Mario Draghi ha esortato i governi a sostenere gli sforzi della politica monetaria stimolando la crescita anche con la politica di bilancio.

“Il rallentamento della crescita e i rischi al ribasso insiti nella situazione attuale possono richiedere un approccio preventivo, piuttosto che reattivo, alla politica fiscale”, scrive la Commissione nel documento.

I governi dovrebbero muoversi adesso perché ci vuole tempo affinché i cambiamenti della politica di bilancio abbiano un impatto sull’economia.

La Commissione ha rivolto la sua richiesta principalmente alla Germania e ai Paesi Bassi, di solito denominati “Paesi con margini fiscali”, perché da anni hanno avanzi di bilancio.

I due Stati dovrebbero investire di più per stimolare la crescita e prevenire il deterioramento delle infrastrutture pubbliche.

Tuttavia, la cancelliera tedesca Angela Merkel, pur riconoscendo che i governi dovrebbero agire per non sovraccaricare la Bce, ha resistito alle richieste di redigere un pacchetto di stimoli fiscali per il suo Paese, sebbene la più grande economia europea si trovi sull’orlo di una recessione.

Il documento della Commissione dice anche che l’Italia o la Grecia - definiti “Stati membri ad alto debito” perché hanno i livelli di debito pubblico più elevati in Europa - dovrebbero perseguire politiche che rassicurino i mercati sul fatto che il loro debito diminuirà.

MENO EFFICACE

Il documento afferma che per stimolare la crescita un ulteriore allentamento della politica monetaria della Bce sarebbe meno efficace e avrebbe effetti collaterali indesiderati maggiori rispetto a uno stimolo fiscale da parte dei governi.

“L’incertezza relativa alle politiche commerciali, alle tensioni geopolitiche e alle relazioni future tra l’Ue e il Regno Unito probabilmente rimarrà nei prossimi anni”, si legge nel documento in relazione alla guerra commerciale Usa-Cina, alle tensioni con Russia e Medio Oriente e ai negoziati sulla Brexit.

“Inoltre, è probabile che fattori strutturali negativi...continuino a gravare sulla crescita. Ciò aumenta la possibilità che l’Europa rimanga più a lungo su un sentiero di produzione inferiore nel medio termine alle attese”, si legge.

La Commissione dice che lo scenario base di una crescita economica più lenta non include un’escalation delle tensioni nel mondo o un conflitto commerciale tra gli Stati Uniti e l’Europa che comprenda dazi sulle auto europee, o una no-deal Brexit.

“La probabilità che tali eventi si materializzino nel breve termine è elevata e il loro impatto sull’economia europea potrebbe essere notevole”.

Alle discussioni di mercoledì seguiranno quelle su come finanziare un bilancio della zona euro per investimenti da circa 17,5 miliardi in sette anni. La Francia voleva che il bilancio aumentasse di 10 volte, ma i Paesi Bassi si sono fermamente opposti.

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