February 28, 2017 / 7:31 AM / a year ago

BORSE ASIA-PACIFICO verso chiusura in ribasso, ma mese positivo

 INDICI                        ORE  8,19    VAR %    CHIUS. 2016
 ASIA-PAC.                     466,16       -0,11    426,67
 TOKYO                         19.118,99    0,06     19.114,37
 HONG KONG                     23.770,86    -0,64    22.000,56
 SINGAPORE                     3.096,13     -0,40     2.880,76
 TAIWAN                        CHIUSO        /        9.253,50
 SEUL                          2.091,64     0,29      2.026,46
 SHANGHAI COMP                 3.242,66     0,43      3.103,64
 SYDNEY                        5.712,22     -0,21     5.665,79
 MUMBAI                        28.825,89    0,05     26.626,46
 
    
    28 febbraio (Reuters) - Dopo una seduta largamente positiva sulla scia di
Wall Street, mentre gli investitori aspettano il discorso del presidente Usa
Donald Trump davanti al Congresso, le borse asiatiche hanno virato oggi verso il
ribasso ma, per febbraio, restano comunque in positivo.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,20 circa
segna -0,11% a 466,16 punti. Il benchmark giapponese Nikkei ha chiuso in
lieve rialzo, +0,1%.
    Ieri, l'indice statunitense di borsa Dow Jones ha chiuso a quota record per
la dodicesima seduta consecutiva, dopo che Trump ha annunciato che parlerà del
suo piano per una "grande" spesa infrastrutturale, nell'atteso discorso di
questa sera davanti al Parlamento riunito.
    "Potrebbe essere come il caso del discorso di inaugurazione: le attese erano
grandi, ma (Trump) non ha fornito nessun dettaglio", avverte Ayako Sera, market
strategist di Sumitomo Mitsui Trust Bank, spiegando la cautela degli investitori
giapponesi in vista del discorso del presidente. "Il mercato non vuole che ciò
si ripeta, e vuole ascoltare qualche progetto concreto, o prevarrà la
delusione".
    Ieri intanto Trump ha annunciato che intende aumentare la spesa militare di
54 miliardi di dollari, riducendo al tempo stesso il bilancio di varie voci, tra
cui gli aiuti all'estero.
    ** SYDNEY ha chiuso col segno meno per la quarta seduta consecutiva,
cancellando i guadagni iniziali. A trascinare in basso i listini, in
particolare, le perdite nel comparto dei materiali estrattivi e dei beni
ciclici. Per il mese, però, l'indice guadagna l'1,6%. 
    ** HONG KONG in decisa perdita (con Prada -2,7%), mentre il
rally iniziato a dicembre sembra rallentare. SHANGHAI invece guadagna,
grazie ai segnali di ripresa economica in Cina. A febbraio il settore della
manifattura è cresciuto, anche se modestamente, per il settimo mese consecutivo,
mentre i prezzi delle materie di base aumentano. Cresce comunque anche la
cautela, mentre Pechino si avvia a restringere le politiche monetarie e
rafforzare la regolazione di mercato. E i fund manager cinesi invitano ad
acquistare più bond che azioni, per i prossimi tre mesi.
    ** TAIWAN è chiusa per festività.
    ** SEUL guadagna lo 0,3%. La moneta locale, il won, tocca i massimi
da oltre quattro mesi.
    ** MUMBAI è piatta in attesa di Trump, mentre SINGAPORE è in
calo per la terza seduta consecutiva, con il settore del petrolio e del gas a
trainare l'indice verso il basso.
    
     
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