February 3, 2017 / 2:08 PM / a year ago

Iren, martedì prossimo comune Genova decide su vendita Amiu, esito incerto

MILANO, 3 febbraio (Reuters) - Martedì prossimo il consiglio comunale di Genova, ormai prossimo al rinnovo in primavera, dovrà decidere se cedere il controllo di Amiu, l’azienda multiservizi e di igiene urbana, a Iren dopo che quest’ultima aveva presentata l’unica manifestazione di interesse lo scorso autunno.

La votazione è però a rischio perché molti sono contrari, a partire dagli stessi lavoratori e sindacati che temono una privatizzazione dell’azienda, e anche la maggioranza che si riunisce attorno al sindaco, Marco Doria, non è così compatta sull’approvazione della delibera.

Secondo quanto si legge nella delibera al vaglio del consiglio comunale, si prevede un ingresso della multiutility - di cui lo stesso comune di Genova è uno dei principali soci insieme a Torino, Reggio Emilia, Parma e Piacenza - in due step: Iren rileva il 49% di Amiu entro la fine di marzo, al termine di un periodo di due diligence attraverso un aumento di capitale in contanti; entro dicembre Iren supera il 51% di Amiu attraverso un altro aumento di capitale, ma conferendo degli asset.

Una fonte a conoscenza del dossier dice a Reuters che la situazione finanziaria di Amiu non è delle più floride, soprattutto da quando è stata chiusa la discarica di Scarpino a fine 2014, dove confluivano la totalità dei rifiuti prodotti dal capoluogo di regione. E questo sta costringendo Genova a inviare fuori regione i rifiuti della città con un costo mensile di 3 milioni di euro.

“Amiu ha valore negativo e l’importo dell’esborso da parte di Iren dipenderà anche da quanto verrà allungata la scadenza del contratto di servizio con il comune oltre il 2020”, sottolinea la fonte.

Dopo la manifestazione di interesse di Iren, c’è stata una trattativa privata fra comune e azienda che ha portato alla delibera che sarà discussa nel prossimo consiglio. Se l’acquisizione dovesse andare in porto, Iren assicura il mantenimento dei livelli occupazionali attuali (1.500 dipendenti) e prevede di passare dall’emergenza attuale nella gestione dei rifiuti a raggiungere nel 2020 gli obiettivi previsti dall’Unione europea di una quota pari al 65% fra recupero e riciclo dei rifiuti.

(Giancarlo Navach)

Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon la parola “Pagina Italia” o “Panorama Italia”

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below