January 12, 2017 / 7:32 AM / 2 years ago

BORSE ASIA-PACIFICO ai massimi da 11 settimane

INDICE                        ORE 8,25     VAR %    CHIUS. 2016
 ASIA-PAC.                     446,15       0,62     426,67
 TOKYO                         19.134,70    -1,19    
 HONG KONG                     22.816,74    -0,52    22.000,56
 SINGAPORE                     3.006,23     0,18      2.880,76
 TAIWAN                        9.410,18     0,69      9.253,50
 SEUL                          2.087,14     0,58      2.026,46
 SHANGHAI COMP                 3.119,63     -0,55     3.103,64
 SYDNEY                        5.766,85     -0,08     5.665,79
 MUMBAI                        27.204,62    0,24     26.626,46
    12 gennaio (Reuters) - I mercati asiatici sono in rialzo, ai massimi da
ottobre scorso, nonostante il presidente eletto Usa Donald Trump abbia parlato
di possibili dazi doganali sulle esportaizoni dalla Cina.
    L'indice regionale MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,25
circa segna +0,6%. La borsa giapponese ha chiuso invece a -1,2%, trascinata al
ribasso dai titoli farmaceutici, finiti nel mirino dello stesso Trump per i
prezzi dei medicinali.
    Per il resto, il neo presidente, che entrà in carica ufficialmente il 20
gennaio, non ha fornito dettagli sui tagli alle tasse e sulla spesa per le
infrastrutture, i due punti che hannop alimentato il rally di cinque settimane
delle borse e il selloff nel mercato dei bond.
    "La prima conferenza stampa di Trump da fine luglio ha lasciato una lista di
domande senza risposta per i mercati", scrivono in una nota gli analisti di
Westpac.
    "La conferenza stampa è stata molto diversa dalle dichiarazioni favorevoli
al mercato, pro-crescita, che Trump ha fatto nel suo discorso della vittoria, il
9 novembre".
    "I mercati hanno probabilmente contato troppo sul ritorno dell'inflazione
senza alcun solido dettaglio sulle politiche", dice la nota.
    L'incertezza sulle scelte della nuova amministrazione ha provocato un calo
dei rendimenti dei bond del Tesoro Usa dal 2,64% del mese scorso al 2,334% di
oggi. E anche il dollaro ha archiaviato i guadagni della settimana scorsa e
perde oggi circa 0,3%.
    ** Tornando alle borse asiatiche, SYDNEY ha chiuso praticamente
piatta, con la performance negativa dei titoli farmaceutici che ha offuscato i
guadagni dei titoli legati ai materiali estrattivi e all'energia. 
    ** TAIWAN ha registrato un netto rialzo, e in seduta ha toccato i
massimi da 18 mesi. TSMC, il principale produttore mondiale di chip conto terzi,
ha guadagnato l'1,4% prima di annunciare i risultati del quarto trimestre.
    ** SHANGHAI perde anche oggi, per la terza sedurta consecutiva,
invertendo la tendenza positiva delle prime ore che si basava sui segnali
positivi per l'economia e sulle nuove speranze di una riforma della proprietà
delle aziende statali. In vista comunque c'è la pausa del nuovo anno lunare, che
spinge gli investitori alla cautela.
    ** HONG KONG cala su prese di profitto, dopo cinque sedute
consecutive al rialzo. Prada guadagna oltre il 4,8%.
    ** SINGAPORE ai massimi da 14 mesi, grazie soprattutto ai titoli
finanziari.
    ** SEUL positiva, trainata da Samsung Electronics 
(+1,36%).
    ** MUMBAI in rialzo, anche se i commenti di Trump sulle case
farmaceutiche hanno fatto calare il comparto.
    
    
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