5 luglio 2011 / 13:50 / tra 6 anni

PUNTO 1-Serravalle, intesa Comune-Provincia,contatti con sovrani

(aggiunge dettagli da conferenze, background)

MILANO, 5 luglio (Reuters) - Il Comune e la Provincia di Milano si sono accordati per seguire una strategia comune al fine di valorizzare le partecipazioni in Milano Serravalle.

E’ quanto hanno annunciato il presidente della Provincia, Guido Podestà, e l‘assessore al Bilancio di Milano, Bruno Tabacci, nel corso di una conferenza stampa congiunta.

Gli enti, che insieme controllano oltre il 70% della concessionaria autostradale (Palazzo Isimbardi, attraverso la holding Asam, ha il 52,902% del capitale, mentre all‘ente guidato da Giuliano Pisapia fa capo il 18,6%), hanno dato vita a un gruppo di lavoro comune, con l‘obiettivo di creare una newco in cui fare confluire parte delle quote per valorizzarle, in modo da attrarre l‘interesse di investitori privati.

Podestà ha rivelato che sono in corso contatti “con due fondi sovrani”. “Vogliamo valorizzare le partecipazioni”, ha spiegato il presidente della Provincia, “e, nello stesso tempo, proseguire l‘infrastrutturazione del territorio, anche in vista dell‘Expo”, mantenendo un occhio “alle esigenze di bilancio”.

Tabacci ha ribadito di aver dato corso al bando - preparato dalla precedente amministrazione di Palazzo Marino - per la cessione della quota di Serravalle, “ma sarà molto difficile venderla su quella base d‘asta”.

Quindi, ha proseguito l‘assessore, “da martedì partirà un gruppo di lavoro Comune-Provincia per arrivare a soluzioni condivise”, che verranno sottoposte al giudizio dei consigli “a settembre”.

Tabacci ha sottolineato che, insieme, Provincia e Comune possono modificare lo statuto della società che gestisce un tratto dell‘autostrada Milano-Genova e le tangenziali del capoluogo lombardo, “per renderla attrattiva per i privati”.

Concretamente, gli enti daranno vita ad una newco, in cui allocare la quota del Comune e parte di quella della Provincia, tentando di coinvolgere investitori privati. Serravalle, infatti, ha proseguito Podestà, ha la necessità di “trovare le risorse per le iniziative greenfield”: la società guidata da Federico Giordano controlla il 68,36% di Pedemontana e il 32% di Tem, oltre a quote di minoranza di Autostrade Lombarde (Brebemi), Sa.Bro.M e Serenissima.

Si tratta di trovare equity e debito per finanziare la costruzione delle opere.

Comune e Provincia lavoreranno su “un‘ipotesi di governance condivisa”. Podestà non ha escluso di ridurre la partecipazione in Serravalle sotto la soglia del 50% del capitale.

“Immagino (per Serravalle) lo sbocco in borsa”, ha aggiunto il numero uno di Palazzo Isimbardi, “o il coinvolgimento di altri soggetti”, facendo riferimento al fondo infrastrutturale lanciato da Cdp e rivelando contatti “con due fondi sovrani”.

Podestà, infine, ha detto di aver chiesto al presidente del Consiglio di rivedere il provvedimento della manovra economica che penalizza le concessionarie autostradali.

Massimo Gaia

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